Pierre Guillaume: l’impressionista dei profumi

Pierre Guillaume

5Pierre Guillaume: l’impressionista dei profumi. Compositore ‘controcorrente’ , in netto contrasto con le logiche di massa delle fragranze commerciali, Pierre Guillaume e le sue opere profumiere vantano personalità olfattive uniche e originali. Consapevole che il legame che unisce l’individuo al suo profumo è intimo e profondo, Pierre Guillaume è stato capace di creare emozioni e non solo odori, tanto da esser stato definito ‘l’impressionista dei profumi’. Le sue fragranze, infatti, possiedono la potenza descrittiva di luoghi esotici. Mostrando da sempre una grande predilezione per aromi legnosi che evocano le magie dell’Oriente, il giovane ‘naso’ francese rivisita le sue precedenti collezioni raccontandoci una nuova storia.10_1+BOUQUET+MASSAI╠ê

Lasciamo in Africa Nera l’asprezza di Aomassai – che con i suoi accordi di cashmeran e caffè rimanda ad antichi rituali ricchi di mistero – e godiamo dell’armonia floreale di Bouquet Massai 10.1. Si tratta di uno ‘scenario’ più sereno e luminoso grazie alla presenza di peonia, magnolia, karo karoundè e legno di sandalo che rendono il fondo vellutato. Ricorderete anche l’opera dell’Africa subsahariana Harmatan Noir 11 – un profumo speziato simile al vento caldo del deserto con un fresco accordo di menta.

Adesso il tema n.11 si è spostato nel paese dei Maharaja, prendendo il nome di Indian Wood. Veniamo condotti in una lussureggiante foresta indiana grazie alla sinfonia legnosa del Sandalo, del Vetiver e del Muschio d’Albero. All’improvviso rimaniamo travolti dall’umidità della stagione delle piogge per il contrasto caldo-freddo di Menta Piperita, Noce moscata e Cardamomo, mentre il latte di cocco e le scorze di limone lasciano esplodere segrete vibrazioni carnali.

© Photo François Berrué tel : 0609245160

Il nostro artista dei profumi ama reinterpretare i temi preferiti esprimendo in maniera differente le sue ‘idee’, proprio come in un dipinto, i cui vari periodi sono contraddistinti da variazioni artistiche. E’ il caso di Musc Maori 04 – una composizione che esprimeva la sensualità del muschio e del latte uniti da una deliziosa nota di cacao – che adesso viene riscoperto in Le Musc e La Peau 4.1: l’odore della pelle s’isola dal muschio, spogliandosi del suo cuore goloso e si riveste di caldi legni e di balsami sensuali. La colonna portante di questa fragranza è la fusione tra il Bergamotto e gli Aldeidi con latte di rosmarino. Inoltre, la nota secca del legno di Cedro viene addolcita dal Sandalo e dall’Ylang Ylang. A chiudere l’accordo è lo spettro olfattivo dell’Ambroxite.

Un invito onirico al dolce far niente sotto un sole abbagliante che evoca altrove lontani è dato da Sable & Soleil di Phaedon. Un sillage ‘floreale-bianco-salato’ che ci proietta in un paradiso tropicale dove abbandonarsi all’estasi dei sensi. I Fiori di Limone, il Gelsomino e il Geranio d’Egitto, così come il Sandalo della Nuova Caledonia, la Vaniglia, la Fava Tonka e i Muschi Bianchi ci portano alla memoria spiagge di sabbia finissima e acque cristalline illuminate dal sole, che vengono lambite a tratti dalle dolci carezze degli alisei. Infine, l’Eau Simple de Cocombre, una formula minimalista e raffinata (foglie di menta fresca-fresia, accordo di cetriolo, legno di cashmere -cedro -muschi) che, allo stesso modo di un elisir detossinante, dona conforto allo spirito. E’ come se nel bel mezzo di una lunga giornata estiva ci abbandonassimo al sollievo di un rituale spa rigenerante per tutta la durata di un intermezzo zen.

Che cos’è un profumo? Qualcosa di futile, inutile, e perciò perfettamente indispensabile.

PG come…Parfumerie Générale. Questo nome in codice, scelto con un pizzico di humor, nasconde in realtà le iniziali del compositore di profumi Pierre Guillaume, e dichiara la grande libertà creativa che anima questa collezione di fragranze esclusive. Al contrario delle fragranze create per il mass market, anonime e standardizzate per conquistare il maggior numero di consumatori, le sue creazioni hanno delle ‘personalità olfattive‘ uniche e immediatamente riconoscibili, senza alcuna concessione.

o_1307Phaedon è un marchio creato da due esteti parigini A. Philippe e M. Stromberg, viaggiatori e appassionati della cultura antica. Il logo zoomorfo rappresenta due grifoni assiri che sovrastano il nome del leggendario schiavo diventato filosofo, Fedone d’Elide.

 

www.kaon.it

 

Maria Grazia Lucchese

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