Shori: dalla Liguria alla Gran Bretagna, un gin vincente!

Di / 27 Gennaio 2024 Gusto Nessun commento

Shori: dalla Liguria alla Gran Bretagna, un gin vincente!

Shori gin e il piacere di un drink diverso. Da parecchi anni anche in Italia e in Liguria il consumo di gin, tornato prepotentemente ‘di moda’, ha registrato un notevole aumento nella sua produzione: utilizzato sia in purezza, sia come ingrediente in molti cocktail tradizionali o di nuova concezione, è oggi più che mai apprezzato.

A San Bartolomeo al Mare, in provincia d’Imperia, Luca Ghelarducci e Sandra Vianello, coniugi e contitolari del locale ‘Agriotta’, forti del successo del loro drink ‘Signorina Lopez’ (vincitore nel 2022 del concorso della manifestazione Aromatica, dedicata alle piante odorose di Liguria), sono partiti da lì nel loro progetto per la creazione di un gin diverso dal solito e dal sapore particolare e accattivante.

La bevanda originale, molto apprezzata da pubblico e addetti ai lavori, aveva come base il frutto della passione e frutti tropicali con l’aggiunta di liquore di basilico, salvia e chinotto, oltre a vodka, pompelmo rosa fresco, menta e seltz: fresca e delicata, ‘Signorina Lopez’ ha quindi ispirato il gin Shori, e Luca ce ne racconta la genesi.

Volevamo qualcosa di diverso, che non fosse sul mercato e avesse peculiarità distintive. Ho cominciato a sperimentarne la composizione qui, nel nostro locale, artigianalmente e, dopo i primi tentativi, ho avuto chiaro quale dovesse essere il risultato finale, per raggiungere il quale ho poi contattato alcune aziende distillatrici e, infine, dopo sole tre prove, ho trovato in Bordiga, il partner ideale per il nostro Shori”.

Bordiga è un’azienda di Cuneo che ha 135 anni di esperienza e di storia, sinonimo di qualità: una partnership produttiva, quella con i creatori di ‘Shori’, che segue processi artigianali tradizionali, in linea con la filosofia e i valori condivisi e acquisiti nel tempo, anche tramite la cura nella selezione degli ingredienti che garantiscono la massima qualità.

Dal cocktail del maggio 2022, quindi, ‘Shori’ è divenuto disponibile già nel luglio 2023 e, nel settembre dello stesso anno, è potuta cominciare la sua distribuzione, ora in fase di espansione e perfezionamento, ma i riscontri tra pubblico e addetti ai lavori sono stati più che positivi.

Dalla Liguria, il gin sta già navigando verso altri lidi nazionali e internazionali (Francia, Germania, Montecarlo, Svezia…).

Shori gin con passion fruit e mango

Il London Dry Gin ‘Shori’ ha 40° ed è composto, come da tradizione, dall’immancabile Ginepro con l’aggiunta di Angelica, Cardamomo e Coriandolo; Passion Fruit e Mango gli conferiscono dolcezza, profumo e intensità, mentre l’aggiunta di Arancia e Limone, oltre che infondergli un sapore Mediterraneo, donano equilibrio e freschezza.

La miscela di questi selezionati ingredienti ha raggiunto questo magnifico risultato per soddisfare il palato dei più esigenti.

Mango e Passion Fruit, messi a macerare nell’alcool di cereali, sono poi distillati con il resto delle botaniche e non sono aggiunti zuccheri: per questo rientra nella tipologia London Dry Gin, nonostante abbia un gusto molto morbido.

Queste caratteristiche, solamente a pochi mesi dalla sua nascita, hanno portato ‘Shori’, tra i gin selezionati per il nostro Paese, ad aggiudicarsi il prestigioso secondo posto, con il conferimento della medaglia d’argento, all’autorevole concorso internazionale World Gin Awards, uno dei più importanti a livello mondiale.

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Da assaporare liscio, con poco ghiaccio, o con una buona acqua brillante per un gin-tonic davvero unico, ‘Shori’ è dedicato agli appassionati di questo distillato che ne sapranno apprezzare l’eccellenza e l’unicità.

Shori gin: perché questo nome?

Altre peculiarità del prodotto sono senza alcun dubbio l’originale etichetta e la particolare serigrafia che decora il vetro della bottiglia in cui è contenuto, ma il nome che cosa significa?

Risponde Luca: “Per la decorazione grafica della bottiglia ci siamo affidati alla Whitech di Loano, di cui per anni sono stato socio, che ha fatto un lavoro eccezionale, corrispondente alle nostre aspettative; la ricerca del nome è stata un po’ più lunga perché volevamo qualcosa di originale, ma libero da diritti e copyright, poi abbiamo trovato Shori, ‘Vittoria’ in giapponese, che è il nome della nostra primogenita e questo è stato!”.

Nel futuro? Altro gin? “Ci stiamo pensando… abbiamo un’altra bimba, Margherita… vedremo!”

Al momento Shori è acquistabile nel sito www.shorigin.it e su Amazon.

Contatti: +39 0183 961029 – info@shorigin.it

viviana spada