Viaggiatori della vita

Articoli da CorrelatiArticoli Correlati

Viaggiatori della vita

Tra i tanti viaggi di cui parliamo ce ne sono alcuni che possono cambiare la vita.  Certi hanno addirittura il potere di cambiarla agli altri.  E’ il caso di un’avventura speciale: quella di Franco e Andrea.  Una storia di strade percorse fuori dai propri confini trascinandosi dietro, man mano, una folla di amici festanti.  Con la loro gioia itinerante come un bagaglio a mano ci hanno conquistati tutti, Andrea e Franco.  Il sole che si portano addosso spacca le pietre più di quello delle terre calde che hanno esplorato durante la vacanza raccontata nel libro “Se ti abbraccio non aver paura”. Franco e Andrea sono un padre e un figlio. franco-e-andrea-motoNiente più e niente meno.  Ma loro sono ‘altro’, perché trasformano un’incognita in un itinerario privo di barriere.  Per anni hanno viaggiato inseguendo terapie tradizionali, sperimentali, spirituali.  Fino al giorno in cui partono per un viaggio diverso, senza bussola e senza meta.  Insieme, uniti (meglio diremmo abbracciati), attraversano l’America in moto. In quel momento onirico le logiche si sovvertono, dando la possibilità a chi è solitamente oggetto di cura di diventare insegnante e trasmettere al proprio papà la capacità di abbandonarsi alla vita.
Immagine-4

Durante il percorso alla scoperta di mondi, paesaggi, natura, persone e cose, quello che è più a suo agio è Andrea. Lui è probabilmente abituato a relazionarsi con linguaggi estranei, dialogare senza convenzioni, mettersi in gioco senza esitazioni. Per questo, durante il tragitto, approccia con naturalezza smodata animali feroci e persone riverite.  Andrea è forte, diretto e audace come noi adulti non sappiamo più essere. Per questo ci seduce all’istante.  Dalla sella della motocicletta Andrea lancia lo sguardo verso mete lontane, ma tiene sempre a mente il ritorno; Franco vorrebbe invece che quel viaggio durasse per sempre.  Quella strada permette a due uomini di entrare profondamente in contatto tra loro e anche ciascuno con se stesso.Immagine-2

Quell’avventura ci insegna qualcosa che nessuno sospettava di poter ancora vedere: un dolore inspiegato che diventa energia esplosiva.  Il viaggio di Franco e Andrea emoziona il mondo e la loro storia mette sotto una nuova luce la parola «autismo».  Per Andrea e Franco e per tutte le persone che vivono questa realtà il viaggio è appena cominciato. Insieme a loro, quotidianamente, la Fondazione I Bambini delle Fate sostiene progetti sociali rivolti a bimbi e ragazzi con autismo e disabilità. maxresdefault Il lavoro svolto è ampiamente documentato e si può facilmente seguire la loro attività attraverso il sito e i social.

Andrea Antonello ha scritto un nuovo straordinario libro che si chiama “Baci a tutti”, in cui spiega cosa significa convivere con gli umani, spesso un po’ ottusi perché si affidano solo alle parole per capirsi. Sorprendente figlio invidiato da tutti noi, Andrea è un viaggiatore della vita capace di passare attraverso luoghi e situazioni senza che niente, ai suoi occhi, risulti irrilevante o superfluo.  COP_Antonello ok.indd
La sua attenzione per le cose ‘vere’, la capacità di sentire i colori facendoli diventare ‘i miei umori e le parole che non riesco a dire’, il suo essere libero, i suoi ‘forti abbracci e sorrisi di gioia’ sono il senso di ogni indimenticabile viaggio della vita.

“Disegno i miei pensieri.
Il mio mondo è un arcobaleno di colori.
I colori sono i miei umori e le parole che non riesco a dire.”

Testo di Maria Marinoni – Scritto Italiano

IBDF_logo

 

www.ibambinidellefate.it

 

Maria Marinoni

Informativa cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Clicca sul bottone Accetta per accettarne il loro utilizzo. Altrimenti è possibile cliccare sul bottone Rifiuta per continuare la navigazione senza che alcun dato venga inviato a Google Analytics.