Vino fa festa: e fa bene all’umore e all’apparato cardiovascolare

Di / 15 Dicembre 2020 Gusto, Home Nessun commento
vino-fa-festa-e-fa-bene-allumore-e-allapparato-cardiovascolare

Articoli da CorrelatiArticoli Correlati

Vino fa festa: e fa bene all’umore e all’apparato cardiovascolare

Brindiamo alle prossime feste: dalla gestione complicata,

‘riservate’ ma a maggior ragione da celebrare.

Nonostante tutto il valore simbolico della ritualità è da preservare

vino-fa-festa-e-fa-bene-allumore-e-allapparato-cardiovascolare

Quindi via ai dolci, ad una buona tavola e all’immancabile vino. Oltre all’importante valore gastronomico che esalta il sapore dei piatti, diversi studi hanno evidenziato i suoi benefici sull’apparato cardiovascolare e sono molte le ricerche condotte per rivelarne gli effetti antiossidanti e antinvecchiamento.

Anche per quanto riguarda la giovinezza della pelle. I polifenoli racchiusi negli acini d’uva, una volta stabilizzati, combattono i radicali liberi e sono i componenti di efficaci trattamenti dermocosmetici anti-età.

Non ultimo: un bicchiere di vino rosso può migliorare l’umore.

Sentirsi sereni è assolutamente necessario e doveroso in questo periodo

che il mondo sta vivendo

L’assunzione di vino (moderato: 2-3 bicchieri al giorno per l’uomo e 1-2 per la donna), infatti, innescando un complesso meccanismo neurochimico cerebrale, influenza il rilascio di dopamina e di endorfine, i neurotrasmettitori responsabili di alleviare il dolore e produrre sensazioni di piacere.

Vino fa festa con le bollicine

Prosecco DOC TV Brut Mionetto: la scelta perfetta per un Natale scintillante!

L’eleganza della Gift Box Mionetto “total orange” custodisce un Prosecco DOC dal sapore intenso e dal profumo fruttato.

vino-fa-festa-e-fa-bene-allumore-e-allapparato-cardiovascolare

Mionetto propone una speciale Gift Box per rendere ancora più esclusivo un dono speciale: il celebre Prosecco DOC Treviso Brut di Prestige Collection, la linea più classica della cantina.

Uno spumante secco, lavorato con metodo Charmat e dal perlage fine, caratterizzato da bollicine intense e sottili, amato per il suo profumo fruttato di mela golden e per il sapore di liquirizia, miele e acacia. Un vino versatile, il cui sapore si accosta alla perfezione con verdure, zuppe, funghi, cucina marinara e pesce grigliato.

Mionetto nasce nel 1887 dal mastro vinificatore Francesco Mionetto, capostipite della famiglia. In 131 anni di storia si è fatta interprete del territorio d’origine diventando una delle aziende produttrici di vini e Prosecco più rappresentative nel panorama internazionale.

E’ stata una delle prime cantine della denominazione ad esportare il Prosecco, dalla Germania agli Stati Uniti dove dal 1998 ha sede Mionetto USA Inc.

Ancora Vino fa festa nel Rosé 1821 di Zonin nasce il Prosecco DOC Rosé. Zonin Prosecco & Pininfarina ancora insieme. Il Consorzio Prosecco Doc dà ufficialmente la possibilità di commercializzare, da ottobre in Italia, il Prosecco DOC Rosé, con regole specifiche in termini di vinificazione rispetto al Prosecco DOC vinificato in bianco.

Una novità importante è senza dubbio la valorizzazione del Pinot Nero, uva di fama internazionale, coltivata in Veneto e Friuli Venezia Giulia almeno dalla metà del 1800. L’assemblaggio di vino bianco e vino rosso dovrà avvenire prima del processo di spumantizzazione secondo Metodo Charmat.

Rosé 1821 rappresenta l’anima rosé di Zonin: dopo il grande percorso tracciato da Zonin Prosecco e Cuvée1821, icona dell’azienda, è tempo di Prosecco Rosé. Rosé 1821 non rappresenta solo la versione rosé di un prodotto di grande successo come Cuvée 1821, ma l’inizio di una ricerca dedicata al Pinot Nero, che insieme all’uva Glera contribuisce al processo di vinificazione del Prosecco Rosé.

vino-fa-festa-e-fa-bene-allumore-e-allapparato-cardiovascolare

Zonin crede fortemente nelle potenzialità del Prosecco DOC Rosé e in Rosé 1821, con cui intende giocare un ruolo da protagonista in quello che è destinato a diventare il nuovo fenomeno delle bollicine italiane.

La partnership con Pininfarina prosegue e segna un futuro fatto di italianità e capacità di visione grazie a un progetto che mira a ridefinire il futuro del Prosecco. La forma della bottiglia unisce armonia di linee, senso della proporzione, innovazione e bellezza.

Rosé 1821, risultato di anni di ricerca dal punto di vista dell’esperienza gustativa, mira ad essere un punto di
riferimento nel mondo delle bollicine in rosé, completando allo stesso tempo la Sparkling Experience di Zonin: sempre più autentica, italiana, aperta al mondo.

Rosé 1821 presenta un colore rosa di sicura eleganza.

Un perlage finissimo ne esalta la lucentezza nel calice

Ha un profumo intenso che ricorda in prima battuta la mela renetta, seguito da sentori delicati di frutti rossi e violetta. In bocca è morbido e passa dalle note floreali più fini per arrivare alla pesca bianca.

Storica famiglia di viticoltori dal 1821, Zonin punta sul Prosecco con orgoglio e determinazione ancor prima della nascita della DOC, per la sua versatilità e per rappresentare un lusso accessibile, italiano e autentico.

Vino fa festa…e collezione

Arriva il cofanetto ‘La Dama e la regina‘. Disponibile in tiratura limitata la capsule collection per assaporare “Vigna Villa della Regina” e “La Dama di Milano”, due etichette che raccontano figure femminili passate alla storia e che narrano quanto sia antica e gloriosa l’arte della viticoltura in Italia.

Un’affascinante sinergia nata all’interno della Urban Vineyards Association

È nata la partnership enoica per celebrare, attraverso due vini straordinari, il patrimonio vitivinicolo urbano d’Italia e le storie emblematiche a esso collegate. “Vigna Villa della Regina” 2016, Freisa di Chieri DOC Superiore che negli ultimi mesi ha ricevuto autorevoli riconoscimenti.

e “La Dama di Milano”, realizzato con la stessa Malvasia di Candia Aromatica che Leonardo Da Vinci coltivava nella sua vigna a Milano, saranno in vendita insieme nel cofanetto personalizzato in edizione limitata (150 esemplari) acquistabile dal sito shop.balbiano.com e, appena riaprirà, all’interno del Museo della Vigna di Leonardo a Milano (Corso Magenta 65, per informazioni scrivere a info@vignadileonardo.com).

L’originale collaborazione ha preso vita all’interno della Urban Vineyards Association, l’Associazione internazionale nata nel 2019 per valorizzare le vigne cittadine dislocate in tutta Europa: un’occasione per promuovere il patrimonio della U.V.A. in modo sempre più efficace e innovativo.

l cofanetto “La Dama e la Regina” contiene vini unici che testimoniano due progetti altrettanto ambiziosi. Il vigneto urbano di Torino è tornato in vita all’inizio degli anni 2000 dopo decenni in stato di abbandono mentre a Milano, attraverso studi genetici effettuati dall’equipe dell’Università degli Studi di Milano sui tralci rinvenuti nella Vigna di Leonardo, è stato riscoperto il DNA del vitigno del Genio.

Vigna Villa della Regina”, prodotto dall’azienda Balbiano, nasce nel vigneto seicentesco di Villa della Regina – oggi patrimonio Unesco – residenza estiva di alcune regine sabaude nel corso del Settecento.

La Dama di Milano” narra invece un’altra incredibile vicenda legata alle gesta del più grande genio italiano, Leonardo Da Vinci che, alla fine del XV secolo, si trasferì a Milano presso la Casa degli Atellani, dimora quattrocentesca con giardino donatagli da Ludovico il Moro come pagamento per l’Ultima Cena.

Proprio in onore della celebre amante del Moro, Cecilia Gallerani, Leonardo realizzò il famoso ritratto “La dama con l’ermellino”, capolavoro della ritrattistica femminile che oggi presta il nome al vino tratto dalla stessa uva che Leonardo coltivava nella sua vigna di Milano.

Vino fa festa. Con il nero

Oltrenero Cuvée EMME Brut è un modo nuovo di intendere il Metodo Classico in Oltrepò Pavese.

Una visione, un approccio, una scelta

che parte dal Pinot Nero per andare Oltre.

Un altro passo oltre il nero

La Tenuta Oltrenero si trova a Zenevredo, “la terra dove nascono i ginepri”, immersa in un bosco di querce e di acacie. Qui, oltre il corso del Fiume Po, nasce la sfida di una casa spumantistica, che si propone come un nuovo punto di riferimento per il Metodo Classico italiano.

Emme come Meunier, il “Pinot del Mugnaio”, così chiamato per la peluria, bianca come farina, che ne ricopre parte della foglia. Cuvée EMME nasce da un vigneto di 2 ettari all’interno della tenuta, dal suolo ricco di marna argilloso-calcarea, tipica della zona collinare oltrepadana. Un blanc de noirs accattivante.

Oltrenero Cuvée Emme Brut è brillante, di un colore tenuemente ramato. Al naso esprime sentori mentolati, accompagnati da note di albicocca, susina gialla e mandorla dolce. Il sorso è fresco e intrigante. Chiude su note di pasticceria e leggero marzapane. E’ ideale con pinzimonio di verdure, fritti leggeri di zucca e zucchine, funghi in insalata, asparagi, salmone affumicato, macedonia di pesche e melone.

Redazione

Informativa cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Clicca sul bottone Accetta per accettarne il loro utilizzo. Altrimenti è possibile cliccare sul bottone Rifiuta per continuare la navigazione senza che alcun dato venga inviato a Google Analytics.