Coco Chanel: la donna che legge

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Non solo moda. Gabrielle Bonheur Chanel – meglio conosciuta come Coco Chanel – amava molto la lettura . A raccontare questo lato meno noto della personalità della stilista – ma certo non meno interessante – è una mostra cult in arrivo a Venezia a Cà Pesaro dal 17 settembre 2016 al 8 gennaio 2017. La donna che legge’ è la nuova tappa – dopo Mosca, Shangai, Pechino, Canton e Parigi – del ciclo ‘Culture Chanel’ che evoca l’universo creativo della celebre creatrice di moda nell’ottica inedita del suo rapporto con il libro. Dai classici greci e latini – Omero, Platone, Virgilio, Sofocle, Lucrezio – all’immancabile Dante, fino ai poeti moderni come Mallarmè e Cocteau – la fornitissima biblioteca di Mademoiselle rivela opere che hanno segnato la vita e modellato la natura di quella che fu un’insaziabile lettrice. chanel la donna che legge

Non a caso la stilista francese viene caratterizzata in un certo qual senso come la paladina dell’emancipazione. Malgrado fosse una donna dell’Ottocento riuscì a valorizzare il mondo femminile con uno stile giovanile ed elegante, alla garconne. Voleva liberare la donna dal vincolo dell’uomo, per renderla indipendente e realizzata. Desiderava che avesse fiducia in sé stessa, autonomia, imprenditorialità e libertà nella vita privata. In questo contesto, anche il rapporto con la cultura, gioca un ruolo fondamentale. Non dimentichiamo che la donna istruita, senza gli obblighi del matrimonio e della maternità, veniva considerata una outsider. Ed è proprio questo che non è mai mancato nella vita di Chanel: la capacità d’imporsi e di camminare fuori dal branco, coronando il sogno di essere una figura moderna e all’avanguardia.

Se ripercorriamo la solitudine degli anni trascorsi nell’orfanotrofio di Aubazine, fino alla fine dei suoi giorni, i libri e gli autori amati da Coco l’hanno accompagnata, nutrito il suo immaginario, risposto alla necessità di una ricerca mistica dell’invisibile per mostrarle come scrivere nel tempo la sua visione del mondo. Una ‘conversazione’ che va dall’Antichità fino alla letteratura sua contemporanea ed è proprio questa diversità che le ha permesso di trovare nella sua scrittura di moda, una dimensione che sfida la temporalità proiettandosi oltre. La mostra si focalizza inoltre anche sul vocabolario estetico di Chanel: il suo gusto per il classicismo e per il barocco, l’amore per la Russia e per gli ori di Venezia. Infine, saranno esposti per la prima volta, insieme a gioielli e profumi, preziosi oggetti d’arte del suo appartamento parigino. In totale circa 350 pezzi, da considerare come elementi che svelano il ritratto intimo di una creatrice – mostrata attraverso le sue letture – che ha saputo fare della propria vita una leggenda.

“La bellezza non sta né dentro né fuori, sta nell’aria che ti circonda”

 

chanel la donna che legge capesaro_galleria_internazionale_darte_modernaCulture Chanel – La donna che legge – Venezia, Cà Pesaro. – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
17 settembre 2016-8 gennaio 2017 – www.capesaro.visitmuve.it

Maria Grazia Lucchese

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