E poi c'è Katherine.....e anche Molly
Spettacoli

E poi c’è Katherine…..e anche Molly

L’incontro di due donne di talento nell’ambiente dei talk show televisivi

E poi c’è Katherine…..e anche Molly. L’incontro di due donne di talento nell’ambiente dei talk show televisivi delle notti Usa, tra scontri che fanno scintille e capacità di cambiare.

Dopo trent’anni di successo, Katherine Newberry, leggendaria conduttrice della televisione americana, è in calo di ascolti e rischia di dover passare la mano a un giovane comico emergente che gioca facile su battute grossolane.

Katherine, unica donna alla guida di un talk-show serale da oltre trentenni, ha uno stile e un fascino indiscutibili, ma troppa sicurezza di sé le impedisce di confrontarsi con la realtà e di crescere ancora professionalmente.

Ha a disposizione uno staff di autori, tutti maschi, che non incontra mai di persona.

La crisi di una star e l’intervento di una outsider

L’orgoglio e la misantropia di Katherine fanno sì che venga accusata di odiare le donne.

Di fronte al rischio di veder finire la sua carriera, che per lei è tutta la vita, cerca di correre ai ripari, assumendo alla cieca Molly Patel, impiegata in una fabbrica chimica, cresciuta con il sogno di sfondare nel mondo della televisione, ma priva di esperienza.

Molly è donna e di origini indiane: siamo negli anni ’90 e la sua assunzione deve servire a coprire le quote di lavoratori svantaggiati per sesso e/o etnia.

L’inizio è un disastro: Molly non corrisponde ai canoni di bellezza femminile televisiva, è timida e impacciata, pur se determinata e piena di dignità, è fin troppo sincera e sembra sempre fuori luogo.

Ma è tenace e sa cogliere l’attimo: durante la festa a casa di Katherine, organizzata per rialzare il suo gradimento, Molly è determinante e con la sua prorompente corporeità e la sua prontezza di spirito è lei a dare una svolta all’immagine appannata della star.

D’ora in poi il suo contributo sarà indispensabile per Katherine. Ma altri colpi di scena si susseguiranno, coinvolgendo la vita private delle due donne.

Katherine, Molly e il mondo della televisione USA secondo Mindy Kaling

Katherine è interpretata dalla splendida Emma Thompson, che gioca con le sfaccettature del personaggio (scritto pensando a lei da Mindy Kaling), mostrandone le asperità e gli snobismi, la fragilità e la tenerezza, che emerge nelle scene con il marito, un grande John Lithgow.

Per il personaggio di Molly Mindy Kaling, che lo interpreta, essendo anche sceneggiatrice e produttrice del film, si è ispirata alla propria vicenda personale, in quanto è stata la prima donna di colore ad avere un programma tutto suo (“The Mindy Project”), dopo aver scritto la premiata serie “The Office”.

Conosce bene, dunque, l’ambiente degli show televisivi, le tensioni dietro le quinte e nella writer’s room, e li rappresenta con acume e intelligenza, inanellando situazioni divertenti e plausibili, viste con un consapevole e spesso amaro sguardo femminile.

Dal pregiudizio alla collaborazione tra donne

Il talento di Molly si misura con il pregiudizio e la sfiducia dei colleghi writer, tutti uomini e tutti bianchi, che la sopportano all’insegna del politicamente corretto e del rispetto delle minoranze etniche.

Ma l’osso più duro è Katherine. Il film si iscrive nella tradizione dei duelli al femminile, a partire dallo straordinario e inarrivabile “Eva contro Eva”, classico del 1950 diretto da Joseph L. Mankiewicz, con Bette Davis ed Anne Baxter.

Ma qui c’è un tema tutt’altro che scontato: l’incontro tra due donne del tutto diverse per aspetto, stile, formazione e visione del mondo, ma che alla fine si capiscono, collaborano e ottengono ciò cui aspirano.

Nel corso della storia, che alterna momenti acidi ad altri teneri e divertenti, si vedrà come ci arrivano.

Regia di Nisha Ganatra – con Emma Thompson, Mindy Kaling, John Lithgow – USA 2019