Housing Abano Ritz: “questo albergo è una casa”

housing-abano-ritz-questo-albergo-e-una-casa

Articoli da CorrelatiArticoli Correlati

Housing Abano Ritz: “questo albergo è una casa

Niente code al Supermercato, niente ore ai fornelli e per le faccende domestiche. Soprattutto niente passato. Solo quello che sta in una valigia.

Scegliere un lungo soggiorno in hotel è liberatorio, ‘sovversivo’ e gratificante: non devi occuparti del luogo dove vivi, ma è quel luogo che pensa a te.

Hai a disposizione ciò che solo pochi hanno dalla nascita: segretari, maggiordomi e chef.

Se poi l’hotel è termale, come l’Abano Ritz,

compresa nel soggiorno c’è anche la salute.

Insomma la cura di sé: ‘What Else?”

housing-abano-ritz-questo-albergo-e-una-casa

Numerosi personaggi della storia e della cultura hanno spesso amato la vita in albergo “Perché vivi in hotel? Semplifica le questioni postali, elimina il fastidio della proprietà privata, mi conferma la mia abitudine preferita – l’abitudine di libertà!” scriveva Vladimir Nabokov che periodicamente viveva al Grand Hotel Gardone, a Gardone Riviera.

Qui vi aveva soggiornato a lungo – mentre costruiva il Vittoriale – anche Gabriele Dannunzio.

Al Carlyle Hotel di New York, John Fitzgerald Kennedy ha vissuto per 10 anni al piano 34, dove pare si siano consumati larga parte degli incontri clandestini con Marlyn Monroe.

Sempre a New York, al Plaza, Francis Scott Fitzgerald ultimò la stesura de Il Grande Gatsby.

E, ancora, gli scrittori della beat generation Allen Ginsberg, William Burroughs, Gregory Corso avevano stabilito un secondo headquarter nella città di Parigi, al Relais Vieux Hotel. All’epoca gestito da una donna, Mrs. Rachou, che si dice che addirittura permettesse loro di scrivere sui tavoli e sui muri, per non bloccarne la creatività.

Oscar Wilde, che apprezzava gli agi ed amava gli hotel, visse gli ultimi anni della sua vita al n° 13 di Rue Des Beaux Arts, nel sesto arrondissement di Parigi, ospite dell’Hôtel d’Alsace, oggi ribattezzato L’Hotel e che è stato la sua ultima casa prima di morire.

E tanti personaggi ancora, come Agatha Christie che adorava il Pera Palas di Istanbul.

Come Ernest Hemingway: i primi capitoli del famoso romanzo Per chi suona la campana furono scritti nella stanza 551 dell’Ambos Mundos Hotel de L’Avana. Un albergo carico di storia, che regala una vista spettacolare su Plaza de Armas.

Housing Abano Ritz: una scelta

La visione che l’AbanoRitz ha dell’ospitalità è lontana dalla valanga di sensazioni edonistiche in offerta, ed è sempre più orientata verso un miglior impiego del proprio tempo libero per coltivare arte, cultura e relazioni che permettano di aprire la mente e il cuore”.

housing-abano-ritz-questo-albergo-e-una-casa

Afferma Ida Poletto, una delle due proprietarie dell’Hotel.

Per la coppia di coniugi, il Conte Giovanni Nuvoletti e Clara Agnelli, uniti indissolubilmente da un amour fou, l’AbanoRitz per dieci lunghi anni è stato una casa e un rifugio dall’intensa vita sociale.

E, poi, guardando al periodo storico che stiamo attraversando, segnato da continue quarantene e chiusure, viverlo in un hotel a cinque stelle migliora la situazione psico fisica.

E fa fare scorta di benessere globale.

L’AbanoRitz è infatti presidio sanitario, con un medico termale direttore sanitario delle Thermae interne all’hotel con un brevetto europeo, accreditate dall’ASL e riconosciute di “prima super” dal Ministero della Salute

Housing Abano Ritz e la Silver Generation

L’Hotel è inoltre inserito in un territorio affascinate e ricco di storia abbracciato dal verde dei Colli Euganei.

Una soluzione che può essere interessante anche per la Silver Generation, oggi sempre più spesso ‘giovane dentro’. Individui ampiamente autosufficienti, ma talvolta soli e residenti in realtà complesse come le aree metropolitane.

Questa tendenza, seppure con percentuali differenti, riguarda tutti i Paesi dell’Unione Europa, la quale ha dato avvio a una serie di misure per promuovere l’invecchiamento attivo.

Diventano quindi ipotesi realizzabili le soluzioni abitative in luoghi ameni, in cui trovare compagnia e condivisione, comfort e servizi degni di una spa di lusso, ma anche assistenza sanitaria, sistemi di sicurezza e certezza di poter contare su professionisti qualificati. Senza tra l’altro essere ghettizzati in fasce anagrafiche.

Un Resort Termale come l’AbanoRitz risponde al bisogno di cura e sicurezza, ma anche al desiderio di usufruire di un lusso accessibile. Soprattutto è perfettamente in linea con il concetto di Senior Housing, con spazi abitativi che favoriscano un invecchiamento attivo, di partecipazione alla vita sociale, uso delle nuove tecnologie, autonomia e soprattutto benessere psicofisico.

Il Senior Living Resort è un modello composto da mini appartamenti privati, da ampie camere, hall e spazi comuni, reception, thermae interne, protocolli di salute e prevenzione, convenzioni con le assicurazioni e/o con il sistema sanitario, presidio medico attivo 24h, ristoranti, bar.

housing-abano-ritz-questo-albergo-e-una-casa

Quale tipo di assistenza offre l’AbanoRitz agli ospiti Senior con qualche problema?

Sensori wireless che rilevano cadute e ogni possibile imprevisto, terapisti, checkup, massaggi, fisioterapia riabilitativa e di rinforzo muscolare, fanghi antalgici e antiinfiammatori, cure inalatorie, beauty club, kinesi attiva, passiva e hydrokinesi, passeggiate in pedalata assistita o nordic walking per la riabilitazione cardiaca.

Inoltre c’è la possibilità di avere una dama di compagnia, un infermiere/badante, di organizzare gite, giocare a golf o tenere gli amatissimi animali domestici

Non ultimo, l’AbanoRitz dista 2 km dalla Casa di Cura di Abano Terme e 14 km dal Policlinico di Padova ed è convenzionato con due laboratori di analisi e un poliambulatorio.

L’Ufficio ricevimento abanoritz@abanoritz.it, 0498633444/5 è a disposizione per pacchetti personalizzati e con tariffe su misura Long Stay, con importanti sconti sui soggiorni.

www.hotelabanoritz.com

Chiara Bettelli Lelio

Assistente psicologa, direttore di psicodramma moreniano e counselor in sessuologia clinica di FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica), è giornalista professionista nell’area del benessere psico-fisico. E’ esperta in consulenze su difficoltà individuali e di coppia riferite a disturbi psico-sessuali o a problemi relazionali.

Informativa cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Clicca sul bottone Accetta per accettarne il loro utilizzo. Altrimenti è possibile cliccare sul bottone Rifiuta per continuare la navigazione senza che alcun dato venga inviato a Google Analytics.