Profumo e sessualità

Profumo e sessualità sono strettamente collegati. È ciò che rimane di un retaggio antichissimo, l’estro animale. Così l’attrazione sessuale è fatta anche di odori e molte note contenute nelle fragranze sono erotiche, quasi filtri d’amore, come il patchouly, ad esempio. il_340x270_868953021_kuhgIl profumo è nella mente: infatti basta uno stimolo e la fantasia, insieme ai ricordi, parte ‘in quarta’. AFRODISIACOVelocissime, le molecole odorose mandano impulsi al cervello ed ecco che arrivano le memorie di estati lontane oppure di altre – solo immaginate – che ancora non sono esistite. E, poi, l’amore: il profumo fa prendere forma a volti e corpi amati, ai momenti vissuti che si ripetono ad ogni nota della fragranza. Il profumo è anche un viaggio: da Parigi a Londra, dal Mediterraneo all’Oriente e ai Caraibi, gli effluvi che si sprigionano dal flacone e le evocazioni rappresentate dal nome, dal design della boccetta e del packaging esterno, trasportano là dove in quel momento non siamo…dddb9e2360c9adc1b33197bbdd8e0b3e

“Contrariamente a quanto affermano le credenze popolari, non è attraverso le narici che si effettua concretamente la percezione degli odori (quindi dei profumi), ma dietro la sella del naso, proprio sotto il cervello, di cui i recettori affioranti dalla mucosa costituiscono un prolungamento” spiega Angelo Lofino, Dipartimento di Psicologia Università di Bologna. “L’altro prolungamento si proietta nel bulbo olfattivo e nel diencefalo, definito ‘cervello odorante’, o sistema limbico. Perché si possa sentirne l’odore, una sostanza deve sciogliersi in una soluzione acquosa che le membrane della nostra mucosa siano capaci di assorbire. Va ricordato che non tutto ha un odore, ma solo le sostanze sufficientemente volatili da liberare nell’aria particelle microscopiche. La sensazione dell’odore è in parte dovuta anche dalla stimolazione del nervo trigemino: per esempio, il nervo subisce una stimolazione in presenza di odore di ammoniaca, allorché insieme all’odore acre si percepisce anche una specie di pizzicorino al naso”.Man Kissing a Woman

Il profumo è un omaggio alla femminilità, come un mazzo di fiori. Lo sottolinea anche il grande stilista Giorgio Armani: “Amo l’incertezza del profumo, poiché è una forza in potenza. Un profumo è niente senza la pelle ed è proprio questo incontro ad essere magico”. Ancora, il profumo è una sinfonia di note, accordi e armonie e, dunque, ha molte somiglianze con la musica. Il profumo è anche un momento di poesia. Lo evidenzia J.Polge ‘naso’ di Chanel: “Quello che amo in un profumo è la sua dimensione poetica. L’arte del profumo è un linguaggio silenzioso…con il profumo si possono esprimere cose che non potremmo dire con le parole”.U493P1T1D953295F9DT20141010162505

La natura, oltre ad offrire gran parte delle componenti delle fragranze (o a suggerire le sue riproduzioni chimiche), ci propone innumerevoli percorsi olfattivi, sulla scia delle evocazioni o dei desideri. Ognuno interpreta in modo diverso il profumo, ne trasforma le note sulla propria pelle facendolo diventare assolutamente personale. Così ciascuno ‘sente’ in modo diverso la piramide olfattiva: testa – cuore – fondo che, a volte, si mescolano appena si apre il flacone.piramide-olfattiva-ok-2

L’eau de parfum, l’eau de toilette e gli estratti, dopo qualche anno di ‘minimalismo’, ripercorrono la strada del mito. Opulenti nel messaggio più che nella composizione, interpretano il mistero, la seduzione e il carisma, caratteristiche di una diva che, attraverso i profumi, sono in grado di avvolgere ogni donna. Per questo motivo, a rappresentarli, sono le stelle di Hollywood e le top model più famose. Per farci sognare un lusso possibile: l’esclusività diventa solo una scelta. Cinema, moda e profumi uniscono le loro forze evocative per inviare suggestivi messaggi di fascino femminile e, per lanciare (o rilanciare) fragranze irresistibili in grado di far diventare ogni donna una star.

E il profumo al maschile? Un modo per mostrare il proprio orgoglio di essere seducente e virile, ma anche il desiderio di ritrovare i valori dell’essere, piuttosto che quelli dell’apparire, attraverso il senso dell’olfatto, principe dell’immaginario. Le nuove fragranze per gli uomini rispondono a quest’esigenza di leggerezza e mutamento degli schemi tradizionali. Sono sensuali ma non drammatiche, aeree e fresche ma anche ricche di note fiorite, prese in prestito dai jus femminili, in un flusso continuo e cangiante di accordi: profumi meno minimalisti, anche nel design dei flaconi. E, soprattutto, come per le signore, ad ognuno il suo.

Nella cantina della farmacia di famiglia è nato il profumo Peccato Originale. “Lì ho incontrato ricette antiche che mi hanno raccontato storie, ho spolverato scatole che servivano a contenere preparazioni galeniche, mi sono incantata dinanzi a scritte ed etichette dal sapore arcaico e indescrivibile. Ho capito che la farmacia è un punto di osservazione privilegiato, dal quale guardare l’umanità da dentro, così puoi conoscerne le pulsioni e le fragilità, le insicurezze e le angosce. E’ un luogo presente dal quale passa la vita di tutti gli uomini, donne, padri, madri e figli. Tutte le deviazioni psicofisiche toccate in farmacia, sono figlie di un’imperfezione che è il Peccato Originale dell’uomo” racconta Silvia Monti, farmacista e creatrice di queste nuove fragranze. CRI_9237

untitled

La resistenza e la tentazione, il bene e il male, il mistero e l’ambiguità, l’uomo di ascendenza solare e la donna di prerogativa lunare, la vita e la morte. Perché in fondo il farmaco è qualcosa che va oltre la sua funzione, esso diventa un supporto emotivo, un compagno di viaggio che a volte ti sta a fianco per una vita intera. Fragranze da prescrizione: ci sono tanti peccati. Alcuni piccoli, altri grandi. Alcuni banali, altri originali perché frutto del genio” dice ancora la dottoressa Monti. “Questi ultimi sgorgano dal profondo dell’uomo, dal suo amore per la trasgressione. Fragranze che stimolano i sensi, che aprono a nuove esperienze sensoriali. Armonie olfattive nate dalla traduzione di ricette galeniche degli anni ‘20, dove lo spirito delle fragranze tende alla leggerezza per un soffio di freschezza che porta a nuovi viaggi, alla scoperta dell’essere e della natura umana“. www.peccatoriginale.com

 

 

Chiara Bettelli Lelio

Assistente psicologa, direttore di psicodramma moreniano e counselor in sessuologia clinica di FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica), è giornalista professionista nell’area del benessere psico-fisico. E’ esperta in consulenze su difficoltà individuali e di coppia riferite a disturbi psico-sessuali o a problemi relazionali.
error: Content is protected !!

Informativa cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Clicca sul bottone Accetta per accettarne il loro utilizzo. Altrimenti è possibile cliccare sul bottone Rifiuta per continuare la navigazione senza che alcun dato venga inviato a Google Analytics.