Il Sentiero dell´Amore in Carinzia: 7 tappe romantiche

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Il Sentiero dell’Amore, Weg der Liebe, si trova nelle Alpi di Millstatt, situate sull’omonimo lago. 

7 tappe romantiche sul Sentiero dell´Amore

Dopo essersi innamorato della giovane vedova Rainer di Millstatt nel 1900, il Dr. Alexander Pupovac, avvocato presso le corti e i tribunali di Vienna, acquisì, dopo il matrimonio, anche l’odierna baita Alexanderhütte.

E’ da qui che inizia il “Weg der Liebe, il Sentiero dell´Amore”, aperto da maggio a fine ottobre, uno dei percorsi più affascinanti dell’Alta Via del Millstatter See, in Carinzia, ricco di punti panoramici, con una vista che si estende fino agli Alti Tauri.

Il Sentiero dell’amore: libri, citazioni e pietre preziose di granato 

Lungo il cammino, che dura circa tre ore, si trovano sette libri colmi di poesie, citazioni e aforismi, realizzati nel laboratorio del carpentiere locale Paul Warum, che invitano a riflettere sull’ amore con tutte le sue sfaccettature.

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“Come chiami la tua dolce metà? “Che cos’è l’amore?”, “Che cosa vi dà la forza?,Qual è la cosa più folle che hai mai fatto per amore?“, sono solo alcune delle numerose domande contenute nei libri.

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Il sentiero è caratterizzato anche dalla presenza di pietre preziose di granato, a forma di bottoni rossi che risplendono dalla roccia madre, una testimonianza tangibile della ricchezza del giacimento della Millstatter Alpe, il più grande d’Europa.

Le pietre rosse accompagnano fino alla destinazione finale: il Granattor, la porta del granato, un imponente passaggio, i cui pilastri sono cosparsi di granati.

Nell’antichità alcuni ricercatori e viaggiatori amavano avere con sé una delle pietre di color rosso rubino come talismano,

poiché si credeva che il granato proteggesse chi lo portava

da ogni tipo di disgrazia e che rafforzasse i legami d’amore.

Nel 19° secolo questa pietra adornava le teste dei nobili ed era conosciuta come il “granato boemo”. La leggenda narra che persino Noè utilizzasse il granato per orientarsi nella notte. Gli Egizi, i Greci e i Romani erano pronti a giurare sulla sua forza. www.carinzia.at

Redazione

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