Leonardiana: il genio ritorna a Vigevano

Leonardiana

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Nelle splendide sale della Corte di Ludovico il Moro al Castello di Vigevano, finalmente aperte al pubblico, è stato recentemente inaugurato un allestimento emozionante e coinvolgente dal titolo: “Leonardiana. Un museo nuovo”, proprio in occasione del cinquecentenario della partenza definitiva di Leonardo da Vinci per la Francia. Nel Castello di Vigevano, Leonardo soggiornò a lungo in qualità di sovrintendente alle acque su incarico di Ludovico il Moro, ma anche come membro di corte di cui furono apprezzate le capacità artistiche, il genio scientifico e matematico, ma anche il piglio mondano da organizzatore di feste. Il progetto si avvale della supervisione scientifica di Carlo Pedretti – che per oltre cinquanta anni ha curato l’edizione nazionale dei codici e dei disegni vinciani, monumento della cultura italiana pubblicato da Giunti.

Leonardiana è il luogo, unico al mondo, in cui si può vedere in una volta sola tutta l’opera, ampia ed eterogenea, di uno dei più grandi geni dell’umanità.

Copia di L'uomo Vitruviano

Leonardiana propone un itinerario inedito attraverso la vita e l’opera di Leonardo a partire dal suo soggiorno a Vigevano, che si pone al culmine della sua vita milanese. Protagonista del museo è il racconto del suo pensiero, della sua vita e dei tanti episodi inediti che la caratterizzarono. Si trova esposta tutta l’opera che riuscì a pensare e i materiali prodotti nel corso della sua vita: i disegni, oggi conservati da decine di musei e biblioteche sparsi nel mondo, i 25 dipinti oggi attribuiti con certezza alla sua mano, i taccuini che accompagnarono le giornate, fitti di pensieri e geniali intuizioni, i codici che dopo la sua morte furono assemblati dagli amici/eredi e che oggi portano i nomi dei loro proprietari: Bill Gates, la Biblioteca Ambrosiana, l’Institut de France e così via.Copia di Leonardiana a Vigevano

 Nelle sale della Leonardiana sono esposti, infatti, i facsimili di tutto ciò che il genio vinciano realizzò con le proprie mani: disegni, codici e i taccuini che Leonardo teneva sempre in tasca e su cui appuntava scoperte, intuizioni e osservazioni della realtà, raccolti per tematiche legate alle diverse vicende della sua vita alla corte degli Sforza.Copia di Leonardiana 6

Infine, a coronamento del percorso, il visitatore può ammirare la “pinacoteca impossibile”:  tutti i dipinti attualmente conosciuti di mano di Leonardo, riprodotti in scala reale con speciali tecniche ad alta risoluzione, che permettono al visitatore di immergersi nella totalità della sua opera pittorica e vivere così un’esperienza unica. Ogni opera è accompagnata da un commento che intende mettere in luce la sua storia e le vicende che hanno reso questi capolavori celebri nel mondo.Copia di Ultima Cena

Il progetto espositivo permanente e l’art direction del museo sono stati progettati da Migliore+Servetto Architects per costruire un’articolata narrazione attraverso strumenti avanzati di luce, multimedialità e grafica ambientale. La definizione dei temi, il loro sviluppo e la direzione curatoriale sono di Claudia Zevi. Il progetto sviluppa una chiave di racconto profondamente innovativa, coinvolgente e spettacolare, che consente al visitatore di indagare le fasi salienti del pensiero leonardesco nell’arco della sua vita, seguendo un percorso che si snoda nelle sale storiche del Castello, definendo ambienti di narrazione inaspettati che restituiscono in modo fortemente scenico la ricchezza dei diversi contenuti: contributi scientifici, riproduzioni di opere, disegni e sistemi interattivi.

Con Leonardiana torna a vivere il Castello di Vigevano, fondato da Luchino Visconti e divenuto poi sotto gli Sforza un esempio incomparabile di raffinata residenza signorile extraurbana. Con la sua meravigliosa piazza (la prima piazza formale del Rinascimento) e il suo castello, Vigevano rappresenta dunque uno degli esempi più fulgidi, e al tempo stesso meno noti, di architettura rinascimentale. Il complesso architettonico del Castello di Vigevano si può considerare una piccola città nella città, essendo per estensione uno dei più grandi complessi fortificati d’Europa. Si presenta come un insieme di edifici che occupano una superficie di oltre 70 mila metri quadrati. Potrebbe contenere due volte Buckingham Palace, tre volte la basilica di San Pietro e sei volte il Duomo di Milano. Vero gioiello rinascimentale, ispirata a rigorosi principi geometrici, Piazza Ducale sorgeva come prima piazza formale e rappresentativa nella storia d’Europa poco prima che a Venezia si desse inizio all’impianto di Piazza San Marco. Inoltre è stata modello di grandi realizzazioni, quali Place des Vosges a Parigi e Plaça Mayor a Madrid.13-pano_piazza_vigevano

LEONARDIANA. UN MUSEO NUOVO –  Castello di Vigevano – Piazza Ducale 27029 Vigevano (PV) – Tel. +39 0381 692037 –  www.leonardiana.it

Credit: tutte le immagini ( tranne quella della Piazza di Vigevano)  sono di Giovanna Dal Magro

Silvana Benedetti

Giornalista di lungo corso ha lavorato all’interno di alcune case editrici quali la Mondadori, Rusconi Editore e f.lli Fabbri Editore. Successivamente, per diversi anni ha operato nel campo della musica come responsabile della promozione e del marketing per le più importanti major discografiche. Attualmente collabora anche con il mensile cartaceo Caravan e Camper e per altre testate online di viaggio, bellezza ed enogastronomia.

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