IN EVIDENZA,  Viaggi

Lussemburgo: tutte le novità che invitano a scoprirlo

Le buone ragioni di un viaggio tra gastronomia e storia

Il Lussemburgo può essere raccontato in modo nuovo. Un museo del vino in arrivo, indirizzi dove dormire e sentieri da scoprire: il Granducato si racconta attraverso la capitale, i suoi paesaggi e una cultura enogastronomica che sorprende.

Nella primavera del 2027, lungo la Mosella, il vino avrà una nuova casa: è prevista l’apertura del Museo Nazionale del Vino, in una regione dove le vigne seguono il corso del fiume e le cantine custodiscono una tradizione enologica ancora poco conosciuta fuori dai confini del Granducato.

È una delle novità che invitano a tornare in Lussemburgo, o a considerarlo per la prima volta come una destinazione da esplorare senza fretta. Ci sono anche nuovi indirizzi per dormire, un itinerario escursionistico che si aggiunge alla rete dei sentieri e, soprattutto, un territorio compatto in cui cambiare paesaggio richiede poco più di un’ora.

lussemburgo-tutte-le-novita-che-invitano-a-scoprirlo
Visit Luxembourg_Wormeldange-Koeppchen©Samfaitvoyager-Visit-Luxembourg

La sorpresa comincia dalla capitale. Lussemburgo Città ha il passo misurato delle città nordiche e una geografia quasi teatrale: il centro storico si affaccia sulle gole scavate dai fiumi Alzette e Pétrusse, le fortificazioni raccontano secoli di contese europee, mentre in basso, nel quartiere del Grund, le case si stringono lungo l’acqua.

Le casematte del Bock, gallerie sotterranee ricavate nella roccia, restituiscono la dimensione difensiva di quella che fu una delle piazzeforti più importanti d’Europa. A poca distanza, architetture contemporanee, musei e ristoranti spostano lo sguardo verso una città internazionale, in cui convivono lingue e abitudini diverse.

È una meta da weekend, ma anche una buona base per partire.

Il Lussemburgo misura appena 2.586 chilometri quadrati e si presta a itinerari che alternano cultura e natura, senza dover passare la vacanza in automobile.

Dal 2020 il trasporto pubblico è gratuito su scala nazionale: autobus, tram e treni in seconda classe permettono di spostarsi tra città e regioni senza acquistare un biglietto. Un dettaglio pratico che cambia il modo di organizzare il viaggio, soprattutto per chi vuole combinare più tappe.

Lussemburgo tra rocce, castelli e vigneti

lussemburgo-tutte-le-novita-che-invitano-a-scoprirlo
Visit Luxembourg_Berdorf-Huel-Lee©Rostislav Rousev-Visit-Luxembourg

A nord, l’Éislek è una terra di boschi, laghi e castelli. Vi si incontra il Lussemburgo più rurale, fatto di strade che attraversano piccoli centri e fortezze che emergono dal paesaggio.

Più a est, il Mullerthal si è guadagnato il soprannome di Piccola Svizzera lussemburghese grazie alle formazioni di arenaria, alle gole e ai passaggi tra le rocce. Il Mullerthal Trail, lungo 112 chilometri, è il riferimento per gli escursionisti; nel 2026 si è aggiunto l’ExtraTour E, un percorso di 25,5 chilometri nei dintorni di Fischbach, pensato per ampliare le possibilità di esplorazione a piedi.

A sud, il paesaggio cambia ancora. Il Minett porta i segni del passato industriale del Paese, legato all’estrazione del ferro: vecchi siti produttivi e aree riconvertite convivono oggi con progetti culturali, spazi verdi e itinerari nella natura. La regione comprende anche una Riserva della Biosfera UNESCO, dove il patrimonio industriale è parte della storia del territorio, non un capitolo da cancellare.

Il Guttland, con i suoi borghi e le campagne, invita invece a un viaggio più quieto. La Valle dei Sette Castelli è un itinerario tra dimore storiche e paesaggi rurali, adatto a chi ama alternare passeggiate e soste. Non occorre scegliere un solo volto del Granducato: le distanze contenute consentono di costruire un percorso a tappe, lasciando spazio anche alle deviazioni.

Visit Luxembourg_Ahnlandscape©Alfonso-Salgueiro-Visit-Luxembourg

Vino, cucina, ospitalità

Il gusto della Mosella.

Il nuovo museo atteso per il 2027 aggiungerà un motivo d’interesse alla Mosella, regione di vigneti disposti lungo il fiume, sul confine con la Germania. Qui il viaggio passa naturalmente per le cantine, le degustazioni e i piccoli produttori.

Il Riesling è tra i nomi più riconoscibili, ma meritano attenzione anche il Pinot Gris, l’Auxerrois e il Crémant de Luxembourg, lo spumante locale. Il paesaggio, soprattutto nelle giornate limpide, invita a procedere lentamente: una visita in cantina, una passeggiata tra i filari, una sosta a tavola.

lussemburgo-tutte-le-novita-che-invitano-a-scoprirlo
Visit Luxembourg_Luxembourg-Casino-Forum-Public-House-©Evolumina-Visit-Luxembourg

La cucina restituisce la stessa mescolanza di influenze che caratterizza il Paese.

Tra i piatti tradizionali c’è il Judd mat Gaardebounen, maiale affumicato servito con fave, mentre i Gromperekichelcher sono frittelle di patate croccanti, spesso presenti nei mercati e nelle feste popolari.

Accanto a queste ricette, la scena gastronomica contemporanea si muove tra prodotti locali, contaminazioni internazionali e ristoranti segnalati dalla guida Michelin. La dimensione raccolta del Paese rende possibile passare, nello stesso viaggio, da una cucina di territorio a una tavola più sofisticata.

Nuovi indirizzi, nuove soste.

Anche l’ospitalità si arricchisce di proposte. Nel Minett hanno appena aperto i lodge Simplevieu, ad Aspelt; a Lussemburgo Città è atteso entro la fine del 2026 il nuovo Hotel Post. Per la primavera 2027 è invece previsto il Glamour Camping Lultzhausen, nell’Éislek, che amplia le possibilità per chi preferisce una vacanza a contatto con il paesaggio.

Sono indirizzi che accompagnano un modo di viaggiare fatto di tappe brevi e interessi diversi: una giornata tra le architetture della capitale, un’escursione nel Mullerthal, una notte fuori città e un pomeriggio dedicato ai vini della Mosella.

Il Lussemburgo non ha bisogno di grandi distanze per cambiare scenario. La sua misura è proprio questa: lasciare che città, natura, storia e gastronomia entrino nello stesso itinerario, senza trasformare ogni spostamento in una corsa.

Il Granducato è collegato all’Italia con voli diretti da Milano e Roma, anche con Luxair. Una volta arrivati, il trasporto pubblico gratuito consente di muoversi liberamente in tutto il Paese.

www.visitluxembourg.com

immagine di copertina credit Visit Luxembourg_Guttland-Mertzig-Turelbaach©Giulio Gröbert-Visit-Luxembourg