Monte Generoso: un autunno ancora tutto da vivere
Tra foliage, tavole d’autunno, serate in vetta e un abbonamento dedicato, al Monte Generoso la stagione è ancora tutta da godere. E, per chi ama la montagna senza aspettare la neve, ottobre e novembre diventano un piccolo lusso accessibile.
C’è un momento dell’anno in cui il Monte Generoso cambia ritmo. L’estate è ormai alle spalle, l’aria si fa più nitida, i boschi si accendono di rosso, oro e arancio e la montagna assume un’atmosfera più intima.
È l’autunno, forse uno dei periodi più suggestivi per salire in vetta. Quest’anno, però, c’è un motivo in più per farlo: la stagione della Ferrovia Monte Generoso si allunga fino alle vacanze autunnali, con collegamenti dal 26 ottobre all’8 novembre, secondo gli orari e le tariffe della bassa stagione.

Una scelta che intercetta una tendenza sempre più evidente: la montagna non è più soltanto una destinazione estiva o invernale, ma un luogo da vivere durante tutto l’anno, anche per una semplice giornata fuori porta.
La formula che piace al territorio. A raccontare questo cambiamento ci sono anche i numeri dell’iniziativa Amici del Generoso, lanciata un anno fa.
Gli abbonamenti venduti sono ormai quasi mille, per un totale di circa 2.000 persone che hanno scelto di avere un rapporto continuativo con la montagna. Il dato più interessante è forse quello geografico: tra il 70 e l’80% degli abbonati arriva dal Mendrisiotto.
Non solo turisti, dunque, ma soprattutto persone che considerano il Generoso una destinazione da frequentare abitualmente.
E qui entra in gioco anche l’aspetto economico. L’abbonamento costa 150 franchi a persona, mentre la formula famiglia per cinque persone, con ragazzi fino a 15 anni, è di 175 franchi.
Una proposta che, per chi sale più volte durante l’anno, trasforma la gita in montagna da spesa occasionale a investimento nel tempo libero.
Nel frattempo cresce anche la componente italiana, confermando quanto il Monte Generoso riesca a parlare a un pubblico che supera i confini del Ticino.

Monte Generoso a tavola
A tavola, l’autunno dà il meglio. Se il foliage è il grande spettacolo naturale della stagione, la cucina ne è quasi la colonna sonora.
Il calendario delle prossime settimane alterna sapori locali, convivialità e appuntamenti più spettacolari.
Al Buffet Bellavista tornano il Brunch Momò e gli appuntamenti dedicati ai prodotti del territorio, mentre la stagione della selvaggina porta in tavola cervo e cinghiale.
Non mancano le occasioni più scenografiche: la Cena con delitto al Fiore di pietra, l’Oktoberfest del 17 ottobre e le serate dedicate al vino e alla gastronomia.
Per chi cerca invece un pretesto per salire in quota anche dopo il tramonto, il calendario propone il Wine & Dine del 24 ottobre, il Dinner Fiore di pietra del 7 novembre e, naturalmente, Halloween, con una versione diurna pensata per le famiglie e una serata più festaiola.
È soprattutto novembre a offrire una prospettiva interessante. Il weekend dal 5 all’8 novembre accompagnerà la chiusura della stagione con una riduzione del 50% sulla tariffa di bassa stagione, oltre a iniziative per grandi e piccoli.
Il 6 novembre sarà invece il momento del Season Closing con Maxi B, mentre l’8 novembre calerà il sipario sulla stagione autunnale.
Una parentesi breve, ma interessante anche per chi ragiona in termini di rapporto tra esperienza e prezzo: meno folla, tariffe più leggere e la possibilità di vedere il Generoso nella sua versione più raccolta.
Il 2026 si sta rivelando positivo anche sul fronte delle presenze in vetta e al campeggio

Il pubblico svizzero continua a essere centrale, mentre la componente internazionale contribuisce a rendere sempre più articolata la platea del Monte Generoso.
Il bilancio definitivo arriverà soltanto a fine anno, ma il dato più significativo è forse un altro: la montagna sta diventando sempre più un’esperienza da vivere in stagioni diverse, con proposte che vanno dalla gastronomia alla musica, dalla natura alle iniziative per le famiglie.
E quando l’autunno finirà, non sarà ancora davvero tempo di salutare il Generoso. Dopo una breve pausa, la Ferrovia tornerà infatti il 5 e 6 dicembre, dando il via alla stagione invernale.
Perché, a quanto pare, la montagna contemporanea non chiede più di scegliere tra estate e inverno. Chiede semplicemente di tornarci.


