Viterbo Sotterranea e il museo dei Cavalieri Templari

Viterbo Sotterranea

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Viterbo Sotterranea e il museo dei Cavalieri Templari

Affascinanti misteri, tradizioni e cultura si intersecano in un viaggio alle radici della storia

nella notte dei tempi: rechiamoci nei sotterranei di Viterbo

Viterbo città medioevale e Città dei Papi affascina anche il visitatore distratto: le mura, le torri, il palazzo papale, l’intatto borgo medioevale, bastano a riempire gli occhi di meraviglia.

Viterbo Sotterranea

Tuttavia chi è incuriosito dall’antica storia della città può addentrarsi attraverso un dedalo di cunicoli sotterranei che si estendono dal centro storico fino a oltre la cinta muraria.

Il percorso nella Viterbo sotterranea e il museo dei Cavalieri Templari, intima e nascosta, parte da piazza della Morte e va fino ai sotterranei di via Chigi, attraverso testimonianze di antichi popoli, tradizioni e culture.

Nella Viterbo sotterranea

La fontana di San Tommaso, una delle più antiche fontane di Viterbo costruita nel 1200 è al centro di piazza della Morte ed è qui che il visitatore inizia il viaggio nella città nascosta attraverso un reticolo di gallerie profonde fino a 8 metri, completamente scavate nel tufo, la roccia vulcanica che caratterizza il paesaggio della Tuscia.

Si avverte la forte emozione di rivivere la storia della popolazione che scavò in queste terre, secondo le teorie di studiosi e archeologi forse addirittura gli stessi Etruschi. All’epoca, probabilmente, la struttura sotterranea veniva utilizzata come sistema idraulico, per raccogliere e canalizzare le acque piovane e fluviali e smistarle laddove necessario, tramite la fitta rete di cunicoli.

Nel medioevo i tunnel sotterranei vengono alzati, allargati ed allungati e diventano un autentico labirinto fatto di passaggi segreti che mettono in comunicazione i luoghi strategici di Viterbo. Le gallerie conducono verso tutte le uscite principali della città e assicurano la via di fuga ai cittadini in caso di pericolo o di assedio.

In epoca più recente i sotterranei sono sfruttati come nascondigli dei briganti e nel corso della seconda guerra mondiale come rifugi antiaerei durante i bombardamenti.

Il nuovo percorso della Viterbo Sotterranea e il Museo dei Cavalieri Templari

A questa fitta rete di cunicoli si sono aggiunti di recente i sotterranei di via Chigi, anch’essi di origine etrusca, aperti nel 2018 insieme al museo dei Templari.

Il nuovo percorso sotterraneo conduce

nel luogo di culto più antico della città, prima Etrusco e poi Cristiano,

dalla forma perfettamente ovoidale.Viterbo Sotterranea

Il circuito ipogeo di Via Chigi è scavato all’interno della più caratteristica formazione vulcanica dell’apparato di Vico: il Tufo rosso a scorie nere (ignimbrite C).

Questo ha avuto origine dal collasso del paleo-vulcano di Vico – tra 200 e 150 mila anni fa – che si ergeva dove ora è il Lago omonimo, a 10 km di distanza, raggiungendo altezze di gran lunga maggiori dell’attuale Monte Fogliano (974 mt ) e giungendo sino a Castel d’Asso, alla periferia Sud di Viterbo.

Entrando nei sotterranei si osservano incisioni legate al simbolo del Golgota, che ricorda il Piombo alchemico, la pietra grezza.

Questo luogo di culto fu in seguito usato dai Cavalieri Templari , che a Viterbo avevano una grande comanderia, come testimonia la vicina Chiesa di Santa Maria alla Carbonara.

Proprio a Viterbo nel 1147 fu proclamata la Seconda Crociata da papa Eugenio III il quale, colpito dalle testimonianze che raccontavano di Edessa caduta in mano nemica, decise di spingere Bernardo di Chiaravalle, fondatore nel 1129 della Regola Templare De Laude Novae Militiae Ad Militum Templi, a farsi portavoce della spedizione.

Il ruolo che Viterbo ha rivestito nella storia delle Crociate ha portato il S.O.M.T (Sacrum Ordinis Militum Templi) a proporre un percorso museale sulla vita sulla storia dei Templari, nel quale si ripercorrono le storie dei principali simboli esoterici

Vi si ammira la riproduzione degli strumenti da campo dei Cavalieri Ospedalieri, le spade cerimoniali del XIII secolo, testimonianze sull’organizzazione militare dell’ordine Templare e sulla storia dei monaci-guerrieri, sempre in bilico tra mito e storia e presenti in Francia, Portogallo e Scozia.

In 40 minuti, la visita guidata conduce alla scoperta di una storia lunga oltre 2500 anni, in un itinerario che comprende concerti emozionali di musica colta e degustazioni dei prodotti delle terre etrusche.

Informazioni per Viterbo Sotterranea
www.tesoridietruria.it, welcome@tesoridietruria.it

Marilena Ponzio

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