Destinazione Stoccarda: city break

Destinazione Stoccarda: city break

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Destinazione Stoccarda: city break.

Culla di due marchi storici come Mercedes-Benz e Porsche, la capitale del Baden-Württemberg è la città dell’automobile per definizione.

Ma è anche un luogo pieno di storia e cultura che regala meravigliose scoperte.

E per innamorarsene basta un week end

Destinazione Stoccarda: city break

Sul tetto della monumentale Stazione Centrale (Hauptbahnhof) rotea 24 ore al giorno un gigantesco stemma Mercedes Benz.

Basterebbe questo simbolo per ricordare ai turisti che proprio Stoccarda è stata la città dove è nata l’epopea dell’automobile, grazie al genio di Gottlieb Daimler che nel 1883 inventò il primo motore leggero veloce e in seguito la prima motocicletta (Reitrad) e la prima carrozza a motore (Motorkutsche).

Una storia che oggi si può riscoprire visitando l’avveniristico museo Mercedes-Benz, celebre azienda automobilistica nata dalla fusione della Daimler Motoren Gesellschaft e della Benz & Cie.

Realizzato in un edificio spettacolare di nove piani concepito a spirale, il museo non ripercorre solo la storia dell’auto dalle origini ad oggi ma racconta anche la storia europea e mondiale degli ultimi 150 anni attraverso la storia del marchio e dei suoi straordinari modelli.Destinazione Stoccarda: city break

Per gli appassionati di motori, però, ci sono altre due tappe imperdibili: il museo Porsche e il Motorworld nella vicina Boblingen, un incredibile spazio espositivo che ospita anche due hotel a tema.

 Una città vivace e piena di sorprese

Che Stoccarda sia una città di inventori, lo dimostra però un altro simbolo locale: la Torre della Televisione (Fernsehturm). Costruita nel 1956 da Fritz Leonhardt, prima al mondo in acciaio e cemento, è un unicum del suo genere oltre che un capolavoro estetico e architettonico.

Salendo con un velocissimo ascensore in cima ai suoi 217 metri si ha una vista panoramica a 360 gradi sulla grande conca, racchiusa da vigneti e colline e percorsa a fondovalle dal fiume Neckar.Destinazione Stoccarda: city break

Il tour alla scoperta delle mille curiosità di una città sorprendentemente vivace può cominciare invece dal viale principale, Königstraße, su cui si affacciano i più lussuosi negozi e alcuni dei musei principali, tra cui il modernissimo Kunstmuseum, Museo d’Arte Contemporanea.

A pochi passi si trova la piazza principale, Schlossplatz, ampia ed elegante, con un immenso giardino che è anche il cuore della “dolce vita” cittadina, animata da festival e concerti. Qui sorge anche il Neues Schloss, “Palazzo Nuovo”, quello che un tempo fu la residenza dei nobili del Baden-Württemberg e che oggi ospita le sedi ministeriali del Governo.

Passeggiando per il centro si incontrano poi la Collegiata di Santa Croce, che risale al 1320, il Landesmuseum (Museo di Storia della regione), il Markethalle, il mercato coperto che dal 1914 è il regno dei buongustai, e il curioso Teatro dell’Opera (che è anche uno dei pochissimi ricordi storici sopravvissuti intatti ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale).

E non si può certo ripartire senza una visita al quartiere Weissenhof sulla collina Killesberg realizzato nel 1937 come presentazione dal vero dei nuovi (per l’epoca) concetti abitativi: un piccolo capolavoro del Modernismo urbanistico creato da 17 architetti, compreso il celeberrimo Le Corbusier.Destinazione Stoccarda: city break

Infine, due mete che conquisteranno anche ai bambini: il divertente Museo del maiale, con la raccolta di 50mila oggetti a tema sotto ogni aspetto: dall’arte all’agricoltura e il parco Wilhelma, unico giardino zoologico e botanico della Germania, voluto dal re Wilhelm del Württemberg agli inizi del XIX secolo. 

 Muoversi è facile

Stoccarda è servita da una rete di metropolitane e ferrovie sotterranee davvero eccezionale, ma per visitarla toccando tutti i punti strategici è bello utilizzare i bus rossi Citytour che offrono due percorsi differenziati: blu e verde.

Destinazione Stoccarda: city break

Chi invece preferisce la visita guidata in compagnia di un cicerone, può chiedere all’I-Punkt (proprio all’inizio della Königstrasse, di fronte alla Stazione) di Stefan Scheib che, oltre ad essere una persona colta e gentilissima, parla un italiano perfetto e affascina i visitatori con mille curiosi aneddoti, come quello che riguarda il “Quartiere dei fagioli”.

E per finire in bellezza un ultimo consiglio è di farsi un giro sulla tipica “Zacke”, la Cremagliera che parte da Marienplatz e arriva fino alla Santiago-de-Chile-Platz per ammirare un altro splendido panorama di tutta la città.

 Info: www.stuttgart-tourist.de/it

marina moioli

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