Integratori: pillole di salute

Gli integratori sono alimenti per il benessere e la bellezza e e, addirittura, possono ‘integrare’ anche l’uso di farmaci. Questi prodotti completano e ‘perfezionano’ la dieta quotidiana, che deve in ogni caso comprendere tutti i nutrienti indicati alle singole esigenze. Se l’alimentazione – idealmente – fosse davvero corretta, nella maggior parte dei casi non ve ne sarebbe bisogno. Ma la mancanza di tempo e di una specifica conoscenza nutrizionale, l’eccessiva cottura del cibo, alcune tipologie di conservazione tolgono proprietà a ciò che ingeriamo. E gli integratori alimentari (anche omeopatici o floriterapici) arrivano in nostro aiuto. Per la cura e la prevenzione delle malattie cardiovascolari gli omega-3, ad esempio possono avere un ruolo importante. “Gli Omega-3 sono acidi grassi essenziali, sostanze indispensabili che l’organismo non produce e, conseguentemente, devono essere assunti con la dieta” spiega Alessandro Mugelli, professore Dipartimento di Neuroscienze, Università degli studi di Firenze. Dunque frutta, verdura, legumi, frutta a guscio, cereali integrali e soprattutto pesce.rischi-integratori-alimentari-salute-elenco-vitamine-contenute-negli-alimenti-2

Sono utili in ogni età della vita. Soprattutto della donna: la femminilità è molto ricettiva ai mutamenti ed è in continuo cambiamento psico-fisico e spirituale. Fluttua tra energie diverse che possono condizionarne il benessere perché non rimane mai indifferente a ciò che avviene dentro e fuori di sé. Spesso, allora, gli integratori possono fornire alla donna ciò di cui ha bisogno. Utile l’integrazione alimentare della donna in gravidanza con prodotti multivitaminici e minerali consigliati dal medico. Da sottolineare l’importanza dell’acido folico (che è un farmaco più che un integratore). La sua carenza può provocare nell’embrione la mancata chiusura del tubo neurale, determinando danni importanti e permanenti al midollo spinale e al sistema nervoso del nascituro. Basterebbe assumere l’acido folico a 400 mcg, per ridurre del 72% i rischi. Questa sostanza va presa ogni giorno da tutte le donne in età fertile  che hanno intenzioni di avere un bambino.settimane-di-gravidanza

In menopausa i fitoestrogeni (isoflavoni della soia e i cumestani che si trovano principalmente nel trifoglio rosso) sono l’alternativa alla classica ‘pillola’ per controllare le vampate di calore. Utili gli integratori composti da minerali e vitamine A, C, F e importanti anche quelli a base di vitamina D che aiuta l’assorbimento del calcio per ridurre il rischio di fratture, facilitate dall’insorgenza dell’osteoporosi. Per combattere i segni del tempo, tra gli altri, si consigliano integratori a base di vitamina A (elasticizzante), C e i polifenoli derivati dall’uva (antiossidanti), frutti di bosco (che rinforzano i vasi sanguigni), lievito di birra (utile per i capelli). Ma anche l’acido ialuronico e il collagene – elementi fondamentali per l’idratazione e il trofismo cutaneo – è possibile assumerli per via orale.

Per lo sport, sconsigliati i ‘beveroni americani’ a base di aminoacidi e carboidrati, a meno che non vogliate partecipare ad una gara di body-building (con alto livello di prestazione e uno sviluppo della massa muscolare sino al 50% di quella totale corporea). corsa-540x250Sono invece indicati, per la normale attività in palestra o per quella outdoor – lo sci invernale ad esempio – gli integratori a base di glucosamina e condroitina solfato che rinforzano le cartilagini, proteggendo le articolazioni da eventuali traumi. L’integrazione ideale è, in ogni caso, costituita dagli antiossidanti: vitamine A e C e omega 3, selenio e zinco combattono l’eccesso di radicali liberi (attenzione invecchiano la pelle!) che vengono prodotti in eccesso dall’attività fisica. E i sali minerali, magnesio, fosforo, calcio, potassio, che garantiscono una buona funzionalità muscolare.

Utilissimo integrare la dieta di calo peso a basso regime calorico con prodotti a base di fibre – oggi anche in forma liquida – che aiutano il transito intestinale e aumentano il senso di sazietà. close up shot of capsules and weight scaleOppure l’acido linoleico che accelera la metabolizzazione dei grassi. Guaranà, tè verde e mate sono stimolanti della termogenesi (l’energia che l’organismo spende durante l’assunzione e la digestione dei cibi). La rodiola (rhodiola rosea) è un pianta che combatte lo stress e limita la fame nervosa.“Le maggiori carenze alimentari che si riscontarono nella dieta degli italiani riguardano il calcio, le vitamine e il ferro. Ma si ingeriscono anche poco iodio e fibre. E si dovrebbe bere molta più acqua” afferma la dott.ssa Evelina Flachi, specialista in Scienza dell’alimentazione e Nutrizionista. L’acqua, elemento ricco di importanti oligoelementi, è di per sé un integratore.1618711-acqua1

 

Chiara Bettelli Lelio

Assistente psicologa, direttore di psicodramma moreniano e counselor in sessuologia clinica di FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica), è giornalista professionista nell’area del benessere psico-fisico. E’ esperta in consulenze su difficoltà individuali e di coppia riferite a disturbi psico-sessuali o a problemi relazionali.
error: Content is protected !!

Informativa cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Clicca sul bottone Accetta per accettarne il loro utilizzo. Altrimenti è possibile cliccare sul bottone Rifiuta per continuare la navigazione senza che alcun dato venga inviato a Google Analytics.