Mozambico, meraviglioso altrove

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Mozambico, meraviglioso altrove

“Voglio passare un po’ di tempo in Mozambico. Il cielo assolato è color dell’acqua e tutte le coppie danzano guancia a guancia”.

Era il 1975 e un giovane Bob Dylan dedicava i versi di questa canzone all’incantevole e inesplorato paese africano.

Una canzone da ascoltare ad occhi chiusi mentre si sogna il Mozambico: un paradiso naturale incontaminato,  la cui costa si estende per oltre 2.000 km nell’ Oceano Indiano.

Un luogo che combina nei suoi meravigliosi paesaggi la cultura e le tradizioni,  mantenendone intatti i valori e la storia.

Mozambico
Palme, mangrovie, imponenti baobab e alberi di frangipane che arrivano fino alla battigia. Un mare dal colore incredibilmente turchese, dove è possibile nuotare in una barriera corallina ancora inviolata, fra assistere al passaggio delle balene, da settembre a novembre.

E poi spiagge, di un bianco cangiante e farinoso, cosparse di conchiglie così grandi da non poterle sollevare con una sola mano.

foto di Tonino Mosconi by Eden Viaggi

A causa dei problemi politici la nazione è stata impermeabile al turismo per tanti anni e il territorio non ha subito nessuna contaminazione, turismo compreso.

Nel centro del Paese si trovano coltivazioni di tè, foreste ideali per gli amanti del birdwatching ed il Parco Nazionale del Gorongosa, un luogo ricco di vegetazione dal quale partire per un safari alla scoperta di numerose specie di animali tra cui leoni, leopardi ed elefanti.

_Mozambico_Leone

Maputo la capitale del Mozambico 

La capitale Maputo sorge invece nel sud del Paese ed è la città più sviluppata del Mozambico, che con i suoi viali fiancheggiati dalle colorate piante di jacaranda e flamboyant è considerata una delle più attraenti capitali africane.

Nella parte nord orientale si trova la località di Pemba, uno dei tratti di costa più belli del paese. Nel territorio di Pemba ci sono rari insediamenti turistici e tutti molto distanti fra loro.

Il suo isolamento è dovuto anche alla mancanza di strade asfaltate e alla significativa distanza dalle città più popolose.

Ciò permette di godere un territorio selvaggio e totalmente vergine, probabilmente l’ultimo scorcio di mare tropicale ancora originario. Fondata da coloni portoghesi, questa città presenta alcune delle località balneari più rinomate della zona, tra cui Praia de Wimbi e Praia do Farol, mentre situato nell’estremità sud-occidentale della baia sorge il vivace quartiere, in lingua locale chiamato “bairro”, di Paquitequete.

Quest’antico villaggio di pescatori, che diede poi origine alla città stessa di Pemba, custodisce intatte le tradizioni di un tempo quali la pesca a bordo del dhow. 

Mozambico e l’arcipelago di Quirimbas

Ancora più a nord oltre la baia di Pemba, invece si aprono le porte dell’arcipelago di Quirimbas, formato da oltre 30 isole che si estendono sino al confine con la Tanzania e meta ambita per tutti gli amanti delle immersioni subacquee, data la bellezza dei suoi fondali marini. Le isole Quirimbas, ad un’ora di navigazione dall’hotel, sono il corrispettivo delle Maldive degli anni 70: offrono un ecosistema intatto con popolazioni locali dedicate esclusivamente alla pesca per la propria sussistenza.

Le piccole isole coperte di palme e mangrovie sono a poche miglia l’una dall’altra, in una sorta di laguna che gode di protezione naturale dalle intemperie del mare aperto.

 Mozambico_

Il Mozambico è sicuramente una destinazione esclusiva, un luogo dove poter conoscere lo spirito e l’anima più selvaggia, splendida ed incontaminata di questo pezzo d’Africa che aspetta ancora di essere scoperto.

Andateci presto perché in pochi anni il territorio si aprirà rapidamente al turismo che, pur nel riguardo dei molti aspetti, modificherà sensibilmente le percezioni che solo i primi visitatori potranno goderne.

copyright:  immagini fornite da Eden Viaggi  

Silvana Benedetti

Giornalista di lungo corso ha lavorato all’interno di alcune case editrici quali la Mondadori, Rusconi Editore e f.lli Fabbri Editore. Successivamente, per diversi anni ha operato nel campo della musica come responsabile della promozione e del marketing per le più importanti major discografiche. Attualmente collabora anche con il mensile cartaceo Caravan e Camper e per altre testate online di viaggio, bellezza ed enogastronomia.

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