Pesoforma: una primavera in linea

peso forma una primavera in linea

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L’inverno è stato complice di buone mangiate: più a casa, più a tavola in famiglia e con gli amici. Quel dolce e quel cioccolatino in più, e il vino giustificati dal freddo. Ora ritorna, con l’ora legale e l’aria di primavera, il tormentone ‘pesoforma’.

Ma quale?

La definizione del peso ideale è più complessa di quanto possa sembrare e calcolarlo dipende da numerosi fattori, strettamente individuali (sesso, costituzione, stile di vita – compresa l’eventuale attività sportiva e le fasi ormonali nella donna). botero-fernando-1932-woman-reading-1987Inoltre, il peso di una persona non è statico ma dinamico: se ci si pesasse quattro o cinque volte al giorno, si vedrebbero continue oscillazioni ponderali, anche di un chilo. Per questo motivo il regime alimentare migliore, per i suoi effetti sulla linea ma anche sulla salute, va personalizzato dal medico. Che potrebbe anche valutare il fatto che non si debba perdere peso, ma consigliare una dieta disintossicante che ha come obiettivo l’eliminazione delle tossine e dei gonfiori. “Nutrirsi in modo equilibrato aiuta la digestione, evita un sovraccarico epatico e diminuisce il ristagno delle tossine ” spiega Evelina Flachi, nutrizionista specialista in Scienza dell’alimentazione. Se sono presenti cuscinetti adiposi e cellulite, uno degli errori più frequenti è quello di ricorrere ai ripari riducendo drasticamente le calorie. Infatti, quando il grasso è localizzato, le diete strettamente ipocaloriche, che portano ad una diminuizione complessiva del peso corporeo, non servono quasi mai a risolvere il problema”.


La cellulite si combatte con un’attività fisica dolce e costante, con trattamenti estetici mirati e con un regime alimentare specifico. Occorre diminuire la quantità dei carboidrati – a meno che non si svolga attività fisica intensa – e consumare tisane depuranti. “Per evitare l’accumulo di scorie nei tessuti è anche importante che l’attività intestinale sia regolare: a questo scopo è indispensabile l’assunzione di fibre, contenute negli alimenti integrali e nelle verdure, che hanno la funzione di ‘spazzola’. gambePer rimodellare la linea può essere utile integrare la dieta (che deve essere varia, equilibrata, disintossicante, povera di sodio) con preparati naturali: fermenti lattici probiotici, antiossidanti ed estratti d’erbe con azione protettiva e drenante. Via libera ai cibi come kiwi, pompelmi e peperoni che apportano vitamina C che mantiene elastici vene e capillari.

Alleati delle pareti dei vasi anche i frutti di bosco, perchè ricchi di bioflavonoidi. ” Sì al pesce azzurro e al salmone” ricorda la dottoressa Flachi: grazie agli acidi grassi omega 3 fluidificano il sangue. L’ananas, per la presenza di fibre, constribuisce a combattere la stipsi, come pasta e cereali integrali. No, invece, ai salumi, ai formaggi e ai dolci, perchè favoriscono la ritenzione idrica, e agli alcolici, che dilatano i vasi”. Da evitare le diete essenzialmente proteiche, indicate solo per chi ha seri problemi di un peso eccessivo che può compromettere kiwi-img-evidla salute cardiovascolare.ananas

Nel caso, invece, che il medico prescriva una dieta ipocalorica di calo peso, può essere utile l’inserimento di pasti sostitutivi (riducono il senso di fame e sono ideali fuori casa). Pesoforma, in collaborazione con il Dipartimento di Medicina Preventiva Clinica e del Lavoro, Unità Operativa Medicina del Lavoro I, Fondazione IRCCS Cà Granda Ospedale Maggiore Policlinico, ha condotto uno studio osservazionale sull’utilizzo dei pasti sostitutivi all’interno di una dieta ipocalorica, per valutare l’efficacia in termini di dimagrimento, la gestibilità della dieta, la sensazione di sazietà, il benessere psicofisico, stato di salute e l’apprezzamento dal punto di vista organolettico. Hanno partecipato allo studio 42 lavoratori e studenti del Policlinico di Milano (32 donne e 10 uomini di età media 42 anni e BMI medio 28,5 Kg/m2 = soprappeso), che a causa dell’attività lavorativa hanno sempre avuto difficoltà a seguire un’alimentazione equilibrata, spesso saltando il pasto di mezzogiorno.

Pesoforma

Elisa Isoardi testimonial della campagna tv Pesoforma

I volontari sono valutati in termini di peso, misure delle circonferenze (vita cosce e fianchi), la misura della composizione corporea (massa magra e grassa) e sono stati sottoposti ad esami del sangue. E’ stata assegnata una dieta ipocalorica normo-proteica differenziata per uomini e donne in termini calorici (1100 Kcal e 1300 Kcal per le donne,1500 Kcal per gli uomini). La dieta, durata un mese, è stata suddivisa su cinque pasti: colazione con un pasto sostitutivo (bevanda al cioccolato o coppa al cioccolato) più caffè o the senza zucchero; pranzo con un pasto sostitutivo in barretta e un frutto, 2 spuntini (a metà mattina e metà pomeriggio) e cena con alimenti tradizionali.Snack MIRTILLIrossi Lo studio ha confermato l’efficacia dei pasti sostitutivi Pesoforma all’interno di una dieta ipocalorica: i pasti sostitutivi (cracker, milk shake, snack, barrette) sono stati giudicati buoni, garantiscono una buona sazietà e danno la possibilità di svolgere le proprie attività giornaliere in modo ottimale. Il programma di dieta proposto ha inoltre aiutato ad imparare a seguire meglio le buoni abitudini alimentari: fare 5 pasti al giorno, consumare frutta e verdura e bere molta acqua.

Da non dimenticare gli integratori: Morfotipi Pesoforma Plus sono specifici per il proprio morfotipo. Triangolo (a base di Ananas,Rusco e Guaranà) è consigliato a chi accumula chili su glutei e gambe e ha problemi di cellulite. Rettangolo (a base di Papaya,Finocchio, Fermenti lattici e Maté) per chi accumula su addome e vita, aiuta ad ottenere una pancia piatta. Sfera (con Moringa Oleifera, Noce di Cola e Mango) per chi accumula sulla parte alta del busto, braccia e gambe. www.pesoforma.com

Chiara Bettelli Lelio

Assistente psicologa, direttore di psicodramma moreniano e counselor in sessuologia clinica di FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica), è giornalista professionista nell’area del benessere psico-fisico. E’ esperta in consulenze su difficoltà individuali e di coppia riferite a disturbi psico-sessuali o a problemi relazionali.

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