S. Pellegrino Sapori Ticino: un viaggio di emozioni gourmand
Dal 13 settembre al 15 novembre, S. Pellegrino Sapori Ticino torna in scena con la sua XX edizione, un omaggio alla cucina svizzera. Undici grandi chef, 21 stelle Michelin e 199 punti GaultMillau per un viaggio tra alta gastronomia, paesaggi e ospitalità. Un anniversario che è anche un nuovo inizio.
Si parte da Lugano, il 13 settembre dall’Hotel Splendide Royal, con il Grand Opening. Poi il testimone passa da una cucina all’altra, da un grande albergo a una villa, da Lugano ad Ascona, da Locarno a Morcote.
Tavole apparecchiate, chef ai fornelli, vini ticinesi nei calici e il meglio della gastronomia svizzera pronto a mettersi in scena.
È questo, da vent’anni, il ritmo di S. Pellegrino Sapori Ticino: portare nel Cantone grandi protagonisti della cucina, farli incontrare con gli chef del territorio e trasformare ogni cena in un viaggio.
Un format che ha fatto del Ticino una delle destinazioni gastronomiche più interessanti d’Europa e che, per la sua ventesima edizione, sceglie di guardare finalmente alla propria casa.
S. Pellegrino Sapori Ticino: riflettori sulla Svizzera
Dopo aver ospitato per anni chef da ogni parte del mondo, il festival accende infatti i riflettori sulla Svizzera e sulla sua nuova generazione di grandi cuochi.
Una scena gastronomica che negli ultimi due decenni è cresciuta, si è reinventata e oggi parla un linguaggio internazionale, senza perdere il legame con territori, prodotti e tradizioni.
«Vent’anni fa abbiamo scommesso sul Ticino, convinti che la gastronomia potesse diventare un modo straordinario per raccontare il territorio. Oggi celebriamo un percorso fatto di grandi chef, incontri e relazioni che hanno portato il Ticino sulla scena internazionale. – commenta il patron della rassegna Dany Stauffacher – Questa edizione è un omaggio alla Svizzera e, allo stesso tempo, un passaggio di testimone. Il format che abbiamo conosciuto si conclude, ma non la nostra visione. Cambieranno le formule, non la passione per il Ticino, la qualità e l’innovazione. Dopo vent’anni, siamo pronti a cominciare un nuovo capitolo».

A guidare questa edizione di S. Pellegrino Sapori Ticino saranno undici nomi di primo piano: Tanja Grandits, Stefan Heilemann, Marcel Koolen, Reto Brändli, Kevin Fernandez, Franck Giovannini, Stéphane Décotterd, Pascal Steffen, Paolo Rota, Gilles Varone e Silvio Germann.
Un dream team che mette insieme 21 stelle Michelin e 199 punti GaultMillau e che, tra settembre e novembre, porterà la propria firma nelle più belle location del Ticino.
Il calendario promette una sequenza di appuntamenti da segnare in agenda: il Grand Opening di Lugano, le cene ad Ascona, Locarno, Morcote e Monte Carasso, fino alle serate oltre Gottardo di Losanna e Vevey.

E poi il gran finale, il 15 novembre a Melide, con il Final Party e alcuni degli chef ticinesi che hanno fatto la storia del festival.
Vent’anni, oltre 400 serate stellate, più di 600 stelle Michelin e oltre 5.800 punti GaultMillau: sono numeri che raccontano la dimensione raggiunta da una manifestazione nata nel 2007 quasi come una scommessa e diventata, anno dopo anno, uno degli appuntamenti gastronomici più riconosciuti del panorama europeo.


