“The Homo Sapiens”: un viaggio tra le diversità culturali a Parma  

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“The Homo Sapiens” di Arturo Delle Donne ha debuttato al Museo d’Arte Cinese di Parma.

Il nuovo grande progetto fotografico e antropologico “The Homo Sapiens” testimonia le unicità dei popoli della Terra. L’esposizione rimarrà visitabile fino all’8 marzo 2022

Sono  venti le fotografie di grandi dimensioni esposte lungo tutto il percorso espositivo del Museo.

Un lavoro che parte da lontano.

Più di un anno fa, in occasione della collaborazione per la mostra “Tribes – the last breath on earth”, Delle Donne ha iniziato a ritrarre all’interno del Museo d’Arte Cinese cittadini delle più diverse provenienze geografiche, immortalandoli con i propri abiti tradizionali.

“The Homo sapiens”: un viaggio di esplorazione

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Il progetto “The Homo sapiens” è dunque stato ideato come un viaggio, un viaggio di scoperta, di esplorazione.

Nasce da un’idea di conoscenza di una diversità culturale che spesso viene dimenticata in nome dell’omologazione.

Valorizzando il patrimonio culturale, la nostra civiltà, storica e monumentale, spesso dimentica il grande patrimonio intangibile dato dalla diversità culturale.

Con il flusso migratorio in entrata, che dagli anni Settanta del secolo scorso ha superato quello in uscita, hanno iniziato a far parte del nostro sistema culturale nuove tradizioni, religioni, usi e costumi, lingue.

Ma non solo. Sono entrati nuovi beni etnici.

Come l’abbigliamento, che è universalmente considerato come la prima forma di comunicazione di un popolo. Il primo linguaggio messo in moto quando due persone si incontrano sono la fisiognomica e l’abbigliamento, inteso in senso visivamente ampio, quale vestiario, accessori, acconciatura, segni permanenti.

“The Homo sapiens”: le diversità culturali

“The Homo sapiens” esplora e documenta le diversità culturali attraverso gli abiti tradizionali che sono sia simbolo di appartenenza e cultura, sia simbolo di legame con la terra natia.

Un punto fermo, insomma, in un tourbillon di contrasti materiali e immateriali evidentemente riscontrabili in ogni perimetro urbano.

Sarà quindi una ricerca intorno a una “moda” che racconta storie, leggende, riti e culture tramandate. Il racconto è un’esplorazione di ricordi e legami che ognuno dei soggetti raccontati ha con sé nel proprio viaggio alla ricerca di un mondo nuovo.

In questo nuovo progetto l’identità culturale ed etnica si sposta sull’individuo che indossa l’abito della propria origine.

Il vestito viene indossato come ricordo, come legame alla propria terra di origine. Il vestito diventa appartenenza, consapevolezza e orgoglio. Indossarlo rappresenta un atto evocativo dei legami e delle proprie radici.

E’ un lungo racconto di persone, usi e costumi

che si trovano in nuove terre.

Costumi che si mescolano o si nascondono, ma che rimangono cari e preziosi per i propri possessori, nei ricordi o nei momenti intimi.

In occasione della manifestazione “I like Parma” sono previste visite guidate alla mostra al solo costo del biglietto d’ingresso, i giorni sabato 16 ottobre alle 10, 11,30, 16 e 17,30 e domenica 17 ottobre alle 16 e 17,30. Solo per le visite guidate è necessaria la prenotazione scrivendo all’indirizzo info@museocineseparma.org

Redazione