A Barcellona: rose e libri per San Jordi

Barcellona

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 Barcellona è sinonimo di passione e sfrontatezza del Mediterraneo.Barcellona

Città in perfetto equilibrio tra avanguardia e tradizione, la sua storia comincia dal mare, ma soprattutto dalle ramblas. Questi viali – una volta solcati dall’acqua – ci ricordano i boulevards parigini e sono il cuore cosmopolita e al tempo stesso stravagante del capoluogo catalano.
Il 23 Aprile si festeggia San Jordi.

Barcellona

Barrio Gotico

Facciamo una sosta al Mercato della Boqueria che seduce per le sue prelibatezze, in primis il pregiato jamon.  Addentriamoci poi nel Barrio Gotico, il quartiere medievale del centro. Barcellona è una città che ha saputo ‘mutarsi’ nel corso dei secoli: nell’Ottocento Ildefonso Cerda è riuscito a darle un assetto omogeneo con le sue ‘diagonali’, ma Barcellona è anche una città giardino – si pensi al Parco Guell, progettato inizialmente da un insieme unico di alloggi di alto livello in una cornice naturale – con le costruzioni moderniste di Gaudì e infine Barceloneta – la piccola Barcellona bagnata dal mare. Nonostante i suoi numerosi cambiamenti, non ha mai dimenticato il suo passato e le sue tradizioni ed è anche questo che l’ha resa la città più visitata della Spagna.Barcellona

Un’occasione molto speciale per visitarla è il 23 aprile, giorno in cui i barcellonesi festeggiano San Jordi  il santo patrono – con…rose rosse e libri. Si, la festa di San Giorgio è la variante catalana di S.Valentino: gli uomini regalano rose rosse alle loro amate, le quali ricambiano con il dono di un libro. Addentriamoci meglio in questa celebrazione tradizionale, per comprenderne meglio il connubio tra amore e cultura. San Giorgio è un martire cristiano morto in Cappadocia il 23 aprile 303: secondo la leggenda avrebbe ucciso un drago per salvare una fanciulla. Dal sangue del drago sarebbe nata una rosa rossa. Nel Medioevo si diffuse poi l’usanza di visitare la sua cappella nel Palazzo della Generalitat, dove aveva luogo la ‘feria de rosas’ o ‘ de los enamorados’. E la tradizione letteraria? Nel 1995 l’Unesco ha dichiarato il 23 aprile giornata del libro e del diritto d’autore, sia perché negli anni Venti lo scrittore ed editore valenciano Vincent Clavel Andrès propose all’Associazione degli Scrittori e dei Librai di Barcellona di dedicare una giornata alla promozione dei libri e poi perché in questo giorno sono morti Miguel de Cervantes e William Shakespeare. La terrazza del sesto piano dell’Hotel Duquesa de Cardona sul Passeig de Colòn è lo scenario ideale per scambiarsi questi doni d’amore brindando con un calice di ‘cava’ – lo spumante locale della regione – e gustando tapas d’autore.

Un’esperienza indimenticabile per i cinque sensi.

Barcellona

Dormire in palazzo 

Barcellona

Duquesa de Cardona.

Nel cuore di Barcellona di fronte al porto e a pochi passi da la Rambla del Barrio Gotico, in un antico palazzo nobiliare del XVI secolo sorge l’albergo Duquesa de Cardona. L’edificio e il ristorante conservano lo spirito aristocratico delle origini a cui si è unito anche uno stile moderno. Dalla terrazza- solarium, si può ammirare la magnifica vista sul porto, sulla Cittadella Olimpica e sul quartiere di Barceloneta.

www.spain.info

Maria Grazia Lucchese

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