Gente di Lago e di Fiume: cultura ed enogastronomia

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Gente di Lago e di Fiume: cultura ed enogastronomia

Sul bellissimo Lago Maggiore – il 16 ottobre all’Isola dei Pescatori e il 17 a Verbania – torna un grande evento, Gente di Lago e di Fiume.

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@Giuseppe Geppo Di Mauro

Incontri,  workshop,  enogastronomia, laboratori e intrattenimento per riflettere sul futuro dell’ecosistema lacustre e fluviale per Gente di Lago e di Fiume, sensibilizzando sul mondo delle acque interne e del pesce d’acqua dolce.

Il mondo dell’acqua è un patrimonio paesaggistico e naturale da proteggere, pensando anche alla sua ‘manutenzione’. Non solo dei mari ma anche dei laghi e dei fiumi.

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Isola Bella_Giuseppe Geppo Di Mauro

Infatti, è importante valorizzare e salvaguardare il mondo dell’acqua dolce e la sua inestimabile biodiversità.

A questo scopo ritorna la manifestazione “Gente di Lago e di Fiume” dopo due anni di forzata pausa. La manifestazione è nata dall’impulso e dall’intuizione dello chef due stelle Michelin Marco Sacco.

Lo scopo è far conoscere e ridare dignità al complesso e ancora poco conosciuto habitat delle acque interne si sposterà a Verbania con il consueto momento di approfondimento scientifico, quest’anno aperto agli studenti delle scuole superiori del territorio.

La kermesse è promossa dall’Associazione Gente di Lago e di Fiume che dal 2018 riunisce cuochi, ittiologi, pescatori, acquacoltori, enti, organizzazioni, ristoratori, produttori, aziende e professionisti che condividono la volontà di valorizzare e salvaguardare il prezioso patrimonio ambientale, culturale ed economico degli ecosistemi lacustri e fluviali.

L’obiettivo dell’associazione è di creare una rete internazionale di formazione e informazione capace di generare cultura a tutti i livelli: attraverso la divulgazione nelle scuole, la commercializzazione del pescato, l’avvio di progetti di itticultura e di tutela delle specie ittiche, la valorizzazione gastronomica dei pesci d’acqua dolce.

Gente di Lago e di Fiume: gli eventi

Domenica 16 ottobre, all’isola dei Pescatori – perla del lago Maggiore – i partecipanti potranno gustare una piacevole cucina innovativa in un itinerario gastronomico, degustando i piatti proposti dai ristoranti dell’isola, impreziositi dal tocco degli chef di fama internazionale provenienti da tutta Italia.

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Isola dei Pescatori_- Giuseppe Geppo Di Mauro

Ma non ci sarà solo il cibo. Sarà possibile assistere alle dimostrazioni di attività tipiche della vita quotidiana dei pescatori, tra le quali la calata, la pareggiatura, il rammendo e la coloritura delle reti.

Lungo i vicoli dell’isola si potrà riscoprire come vivevano i pescatori e gli abitanti dell’isola in passato, visitare il Museo della Pesca e la Casa Museo “Andrea Ruffoni”.

I visitatori più piccoli potranno inoltre vedere da vicino e fotografare i pesci di lago e, grazie alla presenza degli esperti, scoprirne le caratteristiche e le curiosità, grazie agli acquari messi a disposizione dal comune di Poirino (To).

La sala conferenze dell’albergo ristorante Il Verbano farà da sfondo ai convegni e agli approfondimenti scientifici, organizzati in collaborazione con la condotta Slow Food di Verbania e coordinati dal vicepresidente dell’Associazione PierPaolo Gibertoni.

Lunedì 17 ottobre la manifestazione si trasferirà sulla terraferma, al Teatro Maggiore di Verbania e verrà aperto ai ragazzi delle scuole superiori del territorio.

Chef, rappresentanti del mondo scientifico, giornalisti e comunicatori, produttori, enti ed istituzioni si confronteranno sul futuro delle acque interne e sulle strategie per salvaguardare questo importante e delicato habitat naturale.

Gente di Lago e di Fiume: cucinare il siluro

A proposito di pesci, c’ è una sfida gastronomica per promuovere nuovi sapori e tutelare l’habitat: cucinare il siluro.

Gambero velato Atelier Domodossola

Chef e ricercatori, insieme, hanno ribadito quanto sia necessario promuovere le materie prime offerte da laghi e fiumi portando sulla tavola anche quelle più audaci, come il siluro o il gardon, per far sì che la filiera produttiva e turistica sia sostenibile e virtuosa tanto per l’ambiente quanto per la comunità.

Fra i relatori della tavola rotonda sull’argomento, oltre a chef Marco Sacco, Presidente dell’Associazione Gente di Lago e di Fiume, c’erano Pietro Volta, responsabile del laboratorio di ittiologia del CNR di Verbania.

Poi Francesco Pesce esperto e consulente di marketing; Francesco Gaiardelli, presidente del Distretto turistico dei laghi del VCO; Andrea Lo Cicero, ex rugbista della nazionale che, al termine della carriera sportiva ha deciso di vestire i panni di chef; Max Celeste chef de Il Portale, ristorante stellato di Verbania e Giorgio Bartolucci, chef de l’Atelier, stella Michelin a Domodossola.

“Arrivato in Italia da circa 20 anni, il siluro è il più grande pesce d’acqua dolce in Europa – racconta Pietro Volta – specie alloctona, è un predatore estremamente vorace e invasivo che in poco tempo raggiunge dimensioni davvero notevoli – può arrivare a pesare anche 144 kg”.

Per questo motivo diviene una minaccia per la biodiversità prosegue Volta “e per la sopravvivenza di altre specie ittiche. Non si hanno alternative per migliorare concretamente il suo impatto ambientale: occorre considerarlo una materia prima da inserire nel mercato gastronomico”.

Se abbiamo dato vita a questa Associazione è perché, come chef e come comunità di lago, crediamo profondamente nella valorizzazione gastronomica del pesce d’acqua dolce” gli fa eco Marco Sacco“.

E sottolinea: “Se si continua a proporre le specie ittiche più richieste, soprattutto di mare, si contribuisce al loro sfruttamento intensivo e alla loro scomparsa. La sfida che vogliamo vincere è far scegliere al cliente il siluro, la trota o la carpa e non più solamente la capasanta o il gambero”.

Lo chef, in occasione dell’evento lancia una nuova creazione: “Ramen di Siluro”,  frutto della contaminazione – tema centrale dell’edizione 2022 di Gente di Lago e di Fiume – tra i sapori orientali – in modo particolare giapponesi – e l’impiego di un pesce invasivo, tradizionalmente considerato di scarso valore commerciale.

Quando chef Sacco mi ha invitato – racconta Francesco Pesce, esperto di marketing e comunicazione – ho voluto cogliere l’occasione per ripensare la promozione del VCO a partire dal siluro, una delle materie prime meno amate e apprezzate. Questo prodotto può essere una risorsa a tutti gli effetti”.

La mia carriera – racconta Andrea Lo Cicero – è stata una sfida proprio come quella che gli chef dell’Ossola e del verbano stanno affrontando con alcuni pesci d’acqua dolce, come il siluro o il gardon. Quando facevo parte della nazionale di rugby, sport con pochissimo seguito in Italia, giocavamo contro squadre molto più forti sul campo e più amate fra il pubblico“.

“Ho imparato che per ottenere obiettivi che sembrano irraggiungibili occorre solamente una cosa: la passione” continua Lo Cicero. “Sono onorato, ora che vesto i panni di chef, di poter dare il mio contributo a Gente di lago, affrontando questa nuova sfida ai fornelli”.

Fra i tanti chef che hanno risposto alla chiamata di Gente di lago, anche Max Celeste, chef de Il Portale e Giorgio Bartolucci, chef de l’Atelier.

Come Distretto Turistico del VCO – conclude Francesco Gaiardelli – vogliamo valorizzare sempre di più la nostra provincia proprio a partire dal sistema di laghi e fiumi. L’acqua dolce è il cuore pulsante del nostro territorio alla quale non dobbiamo mai smettere di guardare”.

Per partecipare a Gente di Lago e di Fiume 2022 è possibile acquistare in prevendita il biglietto che comprende il trasporto in barca sull’Isola, le degustazioni enogastronomiche e l’accesso a tutte le attività sul sito www.lagentedilago.com,

Oppure presso il Ristorante Piccolo Lago (Via F. Turati, 87 – Verbania), presso la sede del quotidiano La Stampa Verbania (via San Vittore, 11 – Verbania) o ancora presso l’Albergo Ristorante Il Verbano (Isola dei Pescatori).

Il costo del biglietto è di 50 euro dal 1° al 13 ottobre e di 60 dal 14 al 16 ottobre. Per i ragazzi dai 7 ai 12 anni il costo è di 15 euro, partecipazione gratuita fino ai 6 anni. Vi è inoltre la possibilità di comprare carnet da 10 biglietti (450 euro dal 1° al 13 ottobre).

Chiara Bettelli Lelio

Assistente psicologa, direttore di psicodramma moreniano e counselor in sessuologia clinica di FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica), è giornalista professionista nell’area del benessere psico-fisico. E’ esperta in consulenze su difficoltà individuali e di coppia riferite a disturbi psico-sessuali o a problemi relazionali.