La laguna rosa di Torrevieja: una spa naturale

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La mattina del primo novembre mi sono svegliata in una camera d’albergo ad Alicante, in Costa Blanca.

Ancora reduce dai postumi della notte di Halloween, che nel sud della Spagna sembra sia più sentita che negli Stati Uniti, ho intrapreso un viaggio in macchina verso Torrevieja, nei pressi di Alicante.

Dopo circa un’ora, io e i miei fedeli compagni, siamo giunti in una mega città-ospizio. Anziani ovunque. Questa allegra (e lo è davvero) città sulle coste del Mediterraneo attrae, infatti, masse di pensionati grazie al clima caldo e soleggiato e al basso costo della vita. Inutile dirvi di quanto mi sentissi figa mentre camminavo sul lungomare: l’unica donna in tutta la città senza cellulite e protesi all’anca.

Un sogno.

Tuttavia, la ragione per cui, noi baldi giovani, avevamo deciso di arrivare fino Torrevieja era la Laguna Rosa.

La Laguna Rosa ospita una combinazione di sali minerali che creano uno dei microclimi più particolari del mondo, donandole il tipico colore rosa.

Le sue acque, che non superano il metro di profondità, hanno un’alta densità di sale che permette ai bagnati di sdraiarsi e restare a galla e che previene le malattie della pelle. Inoltre, l’acqua che evapora è ricca di sali minerali e iodio, in grado di rigenerare l’apparato respiratorio. A conclusione di questo percorso Spa interamente naturale, vi è il bagno di fango: sul fondale della laguna, anziché sabbia, troverete del fango nero che, se cosparso sul corpo, purifica e rende più morbida la pelle e garantisce benefici ai muscoli e alle articolazioni. 

L’ingresso alla Laguna Rosa è assolutamente gratuito. Armatevi di acqua potabile e cibo: non ci sono chioschi o bar nell’arco di chilometri.

Qualche notizia su Torrevieja

Torrevieja è una località turistica la cui vita è incentrata sul mare e il sale. Le due enormi saline, La Mata e Torrevieja, sono circondate da moderni comprensori. Collegate tra di loro, queste saline sono state dichiarate parco naturale e, attraverso quella de La Mata, comunicano direttamente con il mare. Un tempo la città era abitata dai minatori delle miniere di sale della zona e da pescatori. La città è ricca di monumenti di tipo religioso e civile. Per gli amanti della natura da visitare il Parque de las Naciones. TorreviejaNelle notti d’estate la città non dorme mai. Si può mangiare nelle centinaia di ristoranti che si trovano sul lungomare dove vengono preparati cibi di ogni genere e nazionalità.

Alla fine del lungomare si trova il molo dove venivano caricate le navi che portavano il sale a Cuba ritornando poi con un carico di canzoni popolari, le habanera, tradizione che alimenta il torneo di corali che si tiene ogni estate nella città. Ricardo Lafuente è uno degli esponenti più famosi. www.torrevieja.com/eng/

Foto di Alessia Amendolia 

Alessia Amendolia

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