LongEvo: l’olio alla spina a impatto zero

Di / 22 Novembre 2023 Gusto Nessun commento
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LongEvo: l’olio alla spina a impatto zero

LongEvo è il primo sistema eco-sostenibile di spillatura e conservazione sotto azoto dell’olio extravergine di oliva destinato alla ristorazione.

Un’ innovazione rivoluzionaria, altamente efficiente e a impatto zero, per mantenere inalterate le qualità organolettiche dell’olio. Grazie all’utilizzo dell’azoto l’olio EVO rimane infatti fragrante fino all’ultima goccia, dalla molitura all’utilizzo in cucina, al servizio in tavola.

Solo la quantità d’olio necessaria, senza sprechi.

LongEvo è realizzato in Italia con materiali made in Italy ed eroga solo olio 100% italiano!

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Il sistema LongEvo: se questa non è sostenibilità?

Il sistema impiega fusti in metallo interamente riutilizzabili da 25 litri, che garantiscono la migliore protezione della materia prima da luce, calore e ossigeno. E con la scelta del sistema VAR (vuoto a rendere) si possono raggiungere importanti obiettivi di risparmio sullo smaltimento di latte di olio.

Inoltre per il trasporto e lo stoccaggio i fusti vengono alloggiati in comodi contenitori in cartone pressato, belli da vedere e anch’essi riutilizzabili. Anche le bombole di azoto vengono ritirate e ricaricate.

Tutto è pensato secondo i principi dell’economia circolare.

LongEvo non necessita di alimentazione elettrica ed emette nell’ambiente soltanto azoto, un gas inerte e innocuo già presente nell’aria (costituisce il 78% dell’atmosfera terrestre).

L’impianto di LongEvo è composto da un mobiletto nel quale sono alloggiati il fusto d’olio e le due bombole d’azoto, una di scorta.

Viene distribuito alla ristorazione in comodato d’uso gratuito, ha un ingombro minimo (35x45x120) ed è proposto in abbinamento con fusti da 25 litri di olio Kothon.

Le tipologie di olio proposte sono il Blend oppure il monocultivar Biologico.

 Marco Bonsignore, l’ideatore di LongEvo

Abbiamo incontrato Marco Bonsignore, titolare dell’omonima Impresa Agricola,  da Sciatt à Porter,  a Milano, il primo ristorante cittadino a dotarsi del dispositivo.

L’impresa agricola Bonsignore è un’azienda familiare italiana, di piccole dimensioni. La loro produzione di olio extravergine di oliva nasce da una lunga esperienza nella coltivazione della Nocellara del Belice, nella Sicilia occidentale.

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In ogni bottiglia, è contenuto l’ amore per gli ulivi coltivati nei terreni di Castelvetrano (Trapani) e per il meraviglioso extravergine che se ne ricava.

Olio di oliva di categoria superiore ottenuto direttamente da olive 100% cultivar Nocellara del Belice raccolte a mano, unicamente mediante processi meccanici.

L’olio Kothon si caratterizza per il colore verde con riflessi dorati che si intensificano col tempo. Il suo gusto è piacevolmente ricco e persistente, fruttato e piccante con una leggera nota amara e un amabile retrogusto di erba fresca e sentori di pomodori e carciofi acerbi.

L’intera produzione è riconosciuta con il marchio DOP Valle del Belice ed è certificata come biologica.

Ecco cosa racconta Marco, mentre noi gustiamo le fantastiche specialità della cucina Valtellinese.

L’idea di LongEvo è nata proprio dal desiderio di preservare la qualità dell’olio che produco, l’olio extra vergine di oliva Kothon. Ho voluto creare un sistema che consenta di valorizzare appieno l’aroma di quest’olio straordinario, mantenendo intatte le sue qualità organolettiche nel tempo”. “Ho lavorato molto su questa idea, perfezionandola passo dopo passo per poter entrare con equilibrio ed efficienza nella disciplina rigorosa che governa le cucine dei ristoranti” spiega Marco Bonsignore.

La qualità dell’olio che produco mi ha spinto a studiare una soluzione per mantenerla inalterata nel tempo e fornire ai ristoratori uno strumento semplice per valorizzarne al massimo e fino in fondo l’aroma. Dentro l’idea di cura e attenzione continue per la materia prima e la sua conservazione, c’era già tutto l’approccio sostenibile che è stato poi naturale sviluppare con il sistema LongEvo e tutti gli altri elementi che ruotano intorno”.

 Sciatt à porter, il primo ristorante a Milano a dotarsi di LongEvo

Sciatt à porter è situato in posizione strategica fra corso Como e il quartiere Brera, a Milano.

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Emma Marveggio, e Marco Bonsignore

Non è un ristorante classico, ma accoglie il cliente con piatti della Valtellina dai gusti che evocano l’ambiente unico della valle.

Informale ma non casual, propone originale cibo da strada e piatti tradizionali della zona. Emma Marveggio, la proprietaria, con le sue suggestioni accoglie e trasporta gli ospiti in un rifugio di montagna.

Qui è la qualità a dominare, selezionando produttori locali e tipici. Ecco allora la scelta di dotarsi dell’impianto di LongEvo, anche se l’olio Kothon già lo utilizza da tempo.

Via Monte Grappa 18, 20124 Milano – https://www.sciattaportermilano.it

www.long-evo.com 

Redazione