Spettacoli

Venezia. Infinita avanguardia. Il docu-film, al cinema l’11-12-13 ottobre

Palazzi, musei, storia e gli eventi contemporanei

Pensiamo tutti di conoscere già Venezia, eppure vedendo il docu-film Venezia. Infinita avanguardia. al cinema nelle date 11-12-13 ottobre, rimarremo stupiti nello scoprire quante sorprese questa magica città ci può ancora offrire.

Venezia. Infinita avanguardia. è una produzione di Nexo Digital e 3D Produzioni, con la collaborazione, tra gli altri, della Fondazione Musei Civici di Venezia, su soggetto di Didi Gnocchi e con la regia di Michele Mally, che arricchisce la serie Grande Arte al Cinema.

Attraverso la voce narrante di Lella Costa, con la partecipazione dell’attore Carlo Cecchi e della pianista/compositrice Hania Rani, autrice della colonna sonora, il film racconta, con una passione che si trasmette a chi lo guarda, la duplicità che contraddistingue la città.

Racconta il fascino della decadenza e lo sguardo verso il futuro e l’avanguardia.

Sguardo ripreso già nella prima bellissima immagine e nella locandina, che nell’affresco “Il Mondo Novo” del Tiepolo (1791), a Ca’ Rezzonico, mostra i Veneziani accorsi ad ammirare il cosmorama, la “lanterna magica” che permetteva di ammirare le diverse parti del mondo.

Venezia. Infinita avanguardia. La storia della città lagunare

Dalla leggendaria fondazione di Venezia sono passati 1600 anni (secondo gli storici databile invece a partire dalle invasioni barbariche del V secolo).

Il docu-film mostra immagini significative e originali della storia della città, note e meno note, dagli aspetti della laguna e delle calli, dei palazzi e dei musei.

Mostra il Canal Grande, Palazzo Ducale, il Museo Correr, il Museo di Storia Naturale, Ca’ Rezzonico, il Museo del Settecento Veneziano, i luoghi del Grand Tour, Palazzo Pesaro degli Orfei, le Ville Liberty, il Caffè Florian, il Lido, la Giudecca.

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E poi le tombe di Strawinskij e di Djagilev nel cimitero dell’Isola di San Michele, il Teatro La Fenice, Casa Bortoli -FAI), alle opere dei grandi pittori e delle grandi pittrici del passato (Canaletto, Francesco Guardi, Pietro Longhi, Tiepolo, Carpaccio, Bellini, Tiziano, Tintoretto, Veronese, Turner, Giulia Lama, Rosalba Carriera).

Venezia. Infinita avanguardia. Nella contemporaneità

Ancora, ci mostra la contemporaneità (Emilio Vedova, Adriano Berengo, Bansksy), alle sculture di Canova e di Andrea Brustolon, alle foto d’epoca di Carlo Naja, degli antichi mestieri di Enrico Fantuzzi.

Non da meno le immagini dei molteplici eventi e delle attività della città: il Carnevale, la Biennale, la Mostra del Cinema, la Collezione Peggy Guggenheim, il MOSE, le antiche fornaci, i vetri di Murano e del maestro vetraio Giuseppe Lorenzo Briati.

E gli abiti di Mariano Fortuny e della moglie Henriette a Palazzo Fortuny, gli elefanti del Circo Togni nel 1954, le sontuose ed eccentriche feste del passato (Cole Porter, Elsa Maxwell, la Marchesa Casati Stampa).

Vedremo il compositore Luigi Nono raccontato dalla moglie Nuria Schoenberg, Carmelo Bene che legge il Manifesto futurista “Contro Venezia parassita”, Hugo Pratt.

Il tutto inframmezzato dalle interviste ad artisti contemporanei, ad esperti di vari ambiti, dalla storia dell’arte, all’archeologia, dall’architettura agli studi sul sistema lagunare e alla tecnologia digitale, dalla storia, alla moda e al costume.

Una Venezia da gustare: non finisce mai di sorprenderci e affascinarci immergersi in tutte le sue bellezze. Insomma, proprio da non perdere!