Cascina Grampa: il fascino di un mondo ormai dimenticato

Di / 16 Ottobre 2019 Gusto, Home Nessun commento
Cascina_ Grampa: il fascino di un mondo ormai dimenticato

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Cascina Grampa dell’Azienda Risotesta di San Pietro Mosezzo: il fascino di un mondo ormai dimenticato

Sono numerose le aziende risicole che popolano la pianura padana, molte delle quali piuttosto note, ma la Cascina Grampa dell’Azienda Risotesta di San Pietro Mosezzo, in provincia di Novara, è davvero speciale e diversa: innanzitutto perché si tratta di una “pileria”, cioè un’autentica azienda rurale con impianti propri.

Inoltre qui è stato recuperato e messo in funzione per la produzione il sistema meccanizzato, azionato da un mulino ad acqua che, dal 1600 fino alla seconda metà del 1800, costituiva l’unico tipo di impianto utilizzato per la pulitura del riso.Cascina Grampa: il fascino di un mondo ormai dimenticato

L’azienda agricola Risotesta, invita gli appassionati di questo cereale, ma non solo, a visitare le terre del riso e della tradizione contadina per riscoprire la Cascina Grampa, le sue risaie, ma soprattutto il mulino, uno dei pochi in Italia e forse l’unico riattivato per la produzione.

Il suo nome deriva dal dialettale “grampà”,

che significa manciata di chicchi di riso,

richiamo del tipico gesto con cui l’agricoltore seminava a mano le risaie.

La presenza di un insediamento denominato “la Grampa” è già attestato in documenti d’archivio del 1572, quando la cascina fu acquistata dal nobile casato novarese dei Conti Tornielli.

Per ottenere il lucido chicco che arriva sulle nostre tavole il risone grezzo deve essere privato della buccia esterna e dei vari tegumenti protettivi; a Cascina Grampa si può di nuovo vedere come questo processo produttivo avviene con un macchinario ormai scomparso in Italia, o mantenuto al solo scopo dimostrativo.Cascina Grampa: il fascino di un mondo ormai dimenticato

Si resta ammirati dal movimento della grande ruota spinta dalle acque della Roggia Crosa, dai vecchi geniali ingranaggi che azionano contemporaneamente l’imponente macina, la serie di pestelli della pista in pietra e la macchina ad elica per sbiancatura e brillatura.

In futuro questo sistema super ecologico e tradizionale,

ma in fondo non molto diverso dai più moderni,

sarà gradualmente adottato dalla Risotesta per tutto il suo riso.

Il fascino della Cascina Grampa vi farà rivivere l’esperienza di un mondo ormai dimenticato con la sua corte chiusa, l’antica stalla e il sovrastante fienile, la casa dei salariati, i locali dormitorio e refettorio situati nelle rustiche case delle mondine, ancora impregnate del loro ricordo e dei loro canti di lavoro e la stessa casa padronale in cui vive oggi la famiglia Testa.Cascina Grampa: il fascino di un mondo ormai dimenticato

Tra le molteplici specie di riso che arricchiscono il patrimonio risiero italiano, Risotesta  ha scelto di produrne solo tre, Baldo, Carnaroli e Apollo, per questi motivi:

Cascina Grampa: il fascino di un mondo ormai dimenticato

il Baldo originale (o “classico” secondo la dizione di legge) è un riso con una buona genealogia (derivato da risi di grande tradizione) con grandi potenzialità in cui Risotesta crede e che desidera proporre per farlo conoscere e apprezzare.

il Carnaroli (classico) è un riso molto conosciuto e utilizzato, molto richiesto dai cuochi professionisti e dai consumatori in genere.

l’Apollo è uno degli aromatici italiani con il profumo più intenso, cuoce velocemente, mantiene benissimo la cottura e si presta a molti abbinamenti. Proposto integrale è una valida alternativa per piatti leggeri rispetto agli aromatici pigmentati molto richiesti.

Baldo e Carnaroli sono proposti anche nella versione Riserva

Info: Azienda Agricola Giovanni Testa Cascina Grampa, 28060 San Pietro Mosezzo (NO) Italia
Tel. +39 0321 540060 – Mobile +39 328 7431528 – email info@risotesta.it – web www.risotesta.it

viviana spada

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