Fellini Museum: omaggio di Rimini al ‘suo’ regista e alla storia del cinema

fellini-museum-omaggio-di-rimini-al-suo-regista-e-alla-storia-del-cinema

Articoli da CorrelatiArticoli Correlati

Fellini Museum è il più grande progetto museale dedicato al genio di Federico Fellini, l’omaggio di Rimini al ‘suo’ regista, nato qui nel 1920.

Il Fellini Museum si sviluppa nel territorio, secondo una nuova concezione museale: “Non una serie di teche e di memorabilia” come sottolinea il sindaco di Rimini Sergio Gnassi “ma un percorso attraverso la storia del cinema italiano del novecento e attraverso l’autobiografia del genio di Fellini”.

“Nulla si sa, tutto si immagina”

Federico Fellini, La Voce della Luna (1990)

fellini-museum-omaggio-di-rimini-al-suo-regista-e-alla-storia-del-cinema

Lo spazio diventa luogo magico di sintesi artistica, fabbrica emozioni e spettacolo in cui innovazione, ricerca e sperimentazione si misurano con la classicità dell’arte. Come nel cinema del grande regista romagnolo.

Fellini Museum propone la creatività felliniana in tre spazi: Castel Sismondo, il Palazzo del Fulgor e Piazza Malatesta.

Il Museo verrà presentato dal Ministro della Cultura Dario Franceschini

in occasione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia

martedì 31 agosto 2021, al Lido di Venezia.

Fellini Museum: i tre luoghi magici

Inserito dal Ministero della Cultura tra i grandi progetti nazionali dei beni culturali che sviluppano un dialogo permanente tra innovazione e tradizione, Fellini Museum comprende:  Castel Sismondo, sede principale, la circostante Piazza Malatesta – che per anni ha ospitato un parcheggio e un mercatino – e lo storico Cinema Fulgor,  componendo  una narrazione che rende il visitatore protagonista di una esperienza immersiva, in un dialogo senza soluzione di continuità.

Castel Sismondo è una splendida rocca malatestiana del Quattrocento al cui progetto contribuì Filippo Brunelleschi.

Qui il visitatore verrà coinvolto in maniera immersiva dalle suggestioni che lo attendono nelle diverse sale.

La sala delle altalene è dedicata a Giulietta Masina, poi vi è quella di Anita Ekberg e della Dolce Vita e quella dedicata alla musica di Nino Rota, geniale autore di indimenticabili colonne sonore.

Nella biblioteca del regista sono raccolti anche i molti libri pubblicati sul suo lavoro e si possono leggere le lettere che i fan gli inviavano, proponendosi come caratteristi o comparse.

Il Palazzo del Fulgor, di origine settecentesca, la cui leggendaria sala cinematografica è immortalata in Amarcord , è allestito con le scenografie progettate dal Premio Oscar Dante Ferretti.

Nel Cinema Fulgor si sta creando un centro di documentazione, studio e consultazione, un bookshop, la sede dell’Accademia Tonino Guerra, un cineclub felliniano.

Piazza Malatesta unisce i due edifici, in una successione di aree verdi, arene per spettacoli, installazioni artistiche.

Un’immensa fontana a velo d’acqua ricorda l’antico fossato del castello e rievoca la nebbia felliniana attraverso potenti nebulizzatori.

Una grande panca circolare, come nel finale di 8½, invita a sedersi e insieme assaporare e godersi la vita.

Piazza Malatesta, una grande piazza dei sogni, abbraccia tutto ciò che costituisce il polo culturale dedicato a Fellini:  il Museo Fellini, il Teatro Galli, inaugurato da Giuseppe Verdi e restaurato nel 2018.

Infine il PART – Palazzo dell’Arte Rimini, centro d’arte contemporanea articolato in due palazzi del Trecento, inaugurato nel 2020, cui si aggiungerà anche il Giardino delle Sculture.

fellini-museum-omaggio-di-rimini-al-suo-regista-e-alla-storia-del-cinema

Fellini Museum: progetto e contributi

Il progetto è parte di una più ampia azione di rinnovamento infrastrutturale e di valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico della città e del suo centro storico, che si ripropone di ridisegnarne l’immagine e il futuro.

Non sono mancate alcune critiche, in particolare di associazioni preoccupate di mantenere l’identità cittadina, che sostengono la ricostruzione filologica del Teatro Galli, abbandonato per 70 anni dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Ora da qui la città riparte e non ci fermiamo visto che nella parte ancora da terminare arriverà una foresta urbana dedicata a Tonino Guerra”, ribatte il sindaco e aggiunge che il nuovo percorso museale ha permesso di scoprire e studiare alcune novità architettoniche di Castel Sismondo che erano state trascurate.

Il Comune di Rimini ha affidato, tramite bando internazionale, l’intero allestimento multimediale e immersivo a un raggruppamento di imprese guidato da Lumiére & Co e di cui fa parte Studio Azzurro.

Il Fellini Museum è realizzato grazie alla partecipazione di quasi tutti i produttori dei film di Fellini e degli attuali titolari dei diritti di sfruttamento, nonché dalle Teche Rai, dall’Archivio storico dell’Istituto Luce, dalla Fondation Fellini pour le Cinèma di Sion all’associazione Tonino Guerra e da molte altre importanti istituzioni cinematografiche.

Chi ama il cinema di Fellini, munito di Green Pass, potrà prenotare la propria visita gratuita tramite il sito del Museo (www.fellinimuseum.it)

Fellini Museum – Rimini
Castel Sismondo, Cinema Fulgor, Piazza Malatesta
Visite guidate gratuite al pubblico su prenotazione

Crediti immagini Lorenzo Burlando 

Elefteria Morosini