Pan Bianch: l’Evoluzione del pane e il panettone pinerolese

Di / 14 Dicembre 2020 Gusto Nessun commento
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Pan Bianch: l’Evoluzione del pane e il panettone pinerolese.

E una nuova apertura a Pinerolo del laboratorio del gusto.

Correva l’anno 1922, in un piccolo forno di mattoni rossi nel centro di Pinerolo, nasceva il panettone basso con la glassa alla nocciola, quella Tonda Gentile Trilobata del Piemonte, una delle risorse più preziose delle Langhe.

Una ricetta che fece guadagnare al suo creatore, il pasticciere Pietro Ferrua, il titolo di fornitore della Real Casa.

Una storia di successi, che oggi continua e si arricchisce di un nuovo sodalizio, quello tra Davide Di Filippantonio, titolare del noto panificio Pan Bianch di Pinerolo e Sergio Ferrua, figlio di Giancarlo e nipote di quel Pietro Ferrua, da 35 anni esperto nell’arte dei lievitati dolci e altri prodotti di pasticceria, panettone e cioccolato in primis e che dallo scorso febbraio, lo sta affiancando.

Pan Bianch a Pinerolo è dal 2009 un punto di riferimento

per pane, pizze, focacce.

In un anno in cui tanti hanno dolorosamente deciso di chiudere o che ha costretti molti a mettere da parte nuovi progetti, il regno di Davide Di Filippantonio, eccellenza artigiana del Piemonte dal 2012 con venti anni di esperienza nell’arte bianca, si appresta a raddoppiare.

Il 18 dicembre 2020 è prevista l’apertura di un secondo punto vendita nel cuore storico di Pinerolo,  in Via del Duomo, proprio dove il nonno di Sergio Ferrua iniziò a dar forma al panettone che lo rese celebre nel mondo.

La sezione lievitati dolci quindi si arricchisce con il tradizionale panettone pinerolese, basso e con la glassa e fra i pani il nuovissimo Evoluzione con 8 grani selezionati. Entrambi eccellenze per la tavola di questo Natale 2020.

“Il nuovo locale è una occasione per volgere uno sguardo a quello che è stato il nostro rispettivo passato, rimettendo in gioco quanto appreso in questi anni e da qui ripartire per guardare al futuro” dichiarano all’unisono Davide e Sergio.

Propositi che rispecchiano la scelta delle specialità proposte per il Natale 2020.

Davide festeggia i dieci anni di Pan Bianch

e l’apertura del nuovo spazio

con un Pane dal nome significativo: “Evoluzione”.

Un pane di forma allungata, del peso di 500 gr, che nasce dalla lavorazione delle farine biologiche di 7 -8grani, i più forti cresciuti dopo la semina di svariate semenze.

Un pane che si conserva per più giorni, gustoso ed ideale per accompagnare formaggi non troppo stagionati, o per accompagnare ricette che prevedano intingoli in cui fare una sana “scarpetta”.

Una novità che andrà ad aggiungersi alla selezione di specialità abitualmente proposte alla clientela: una decina di tipologie di pane a lievito madre, oltre a diverse versioni di ciabatte con lievito di birra.

Il pane che identifica maggiormente Pan Bianch è il pane Toscano con sale, proposto alla clientela tutti i giorni, insieme alle Baguette alla francese ed un formato tondo di farina macinata a pietra.

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A rotazione, secondo i giorni della settimana, pane al farro, d’Altamura e un casereccio che ricorda il pane che un tempo si faceva nelle vicine vallate, utilizzando una miscela di grani selezionati.Vi sono poi svariate pizze alla pala, farcite e non, complici di golose merende, spuntini per ogni ora ed aperitivi.

Sergio Ferrua e il panettone “firmato”

Dal canto suo, Sergio Ferrua in questi mesi ha arricchito la linea di pasticceria, prevalentemente secca, con il preciso intento di valorizzare le materie prime e le tradizioni del territorio.

A cominciare dalla farina di Pignoletto Rosso che dà carattere alle paste di meliga, ai baci di dama ed altre piccole delizie d’un tempo come i brut e bun.

Per il loro primo Natale insieme, non poteva davvero mancare un panettone “firmato”.

Sergio Ferrua da qualche settimana sta sfornando nuovamente quella prelibatezza che ha accompagnato la sua infanzia, quando già a 5 anni, saliva su uno sgabello ed aspettava che i panettoni venissero sfornati per tagliare parte della crosta ed assaggiarli tutti. ( Una sorta di “controllo qualità” non molto apprezzato dal nonno n.d.r.).

Basso secondo la rigida tradizione di famiglia,

ammantato di glassa, nelle versioni tradizionale,

al cioccolato, ai marroni, alle albicocche con le mandorle.

Anche i formati tengono conto delle mutate esigenze in tempo di confinamento. E’ disponibile in versione mini, da 100 gr, molto apprezzato dai bambini e per la colazione delle feste, da 500 o 750 gr e da 1 kg.

In ogni prodotto sfornato c’è un frammento del loro vissuto attraverso il quale intendono raccontare le proprie storie e le proprie personalità, ma soprattutto la storia del territorio.

Nel nuovo negozio Pan Bianch proporrà solo una selezione di prodotti: pani con lievito madre a cominciare da Evoluzione, 5 o 6 tipi di pizza in pala, biscotti e pasticceria.

E naturalmente il Panettone.

Ma nelle intenzioni si trasformerà nel tempo in un laboratorio del gusto dove, insieme a pani e fragranti pasticcini, verranno proposti abbinamenti con delizie dolci e salate.

Il Pane Evoluzione e i Panettoni sono proposti anche vestiti a festa, in eleganti scatole di cartone e possono essere ordinati entro il 16/12 tramite e mail, panbianch@gmail.com; o telefonicamente 340-0005326.

Redazione

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