Un pianeta enoico

Di / 11 Maggio 2015 Gusto Nessun commento

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 Da una parte il fiume Adige con il suo corso scavato tra le valli trentine, dall’altra le Piccole Dolomiti che regalano uno scenario alpino di inconfondibile bellezza. Nel mezzo i vigneti, tanti vigneti, in una terra che ha fatto del vino e dei distillati d’uva il proprio marchio di riconoscimento. vigneti-colline-grinzaneMolte sono le aziende vinicole che sorgono nella zona, ma una in particolare merita di essere segnalata per la sua “filosofia” produttiva. Borgo dei Posseri si estende su di un altipiano baciato dal sole, intorno ai 500 metri di altitudine, sopra alla cittadina di Ala, al confine tra le provincie di Trento e Verona, a pochi chilometri dall’omonima uscita dell’autostrada del Brennero, in una località chiamata Pozzo Basso. valle+adige+bassa Vi si accede percorrendo il tratto iniziale della Valle dei Ronchi, area geologicamente interessante perché “cerniera” tra i Monti Lessini, a sud, e le Piccole Dolomiti. Dominata alle spalle dal gruppo del Carega che supera i 2200 m, poggia su rocce calcaree in ambiente tipicamente prealpino contraddistinto dalle fasce del castagneto, faggeto e abietina. 678_0_4224728_632746 L’atmosfera che si respira muovendo i primi passi in azienda è quella di una grande familiarità, forse perché l’idea di rilanciare i vitigni di Borgo dei Posseri nasce dalla sfida di due giovani amici: Maria Marangoni e Martin Mainenti. Con grande entusiasmo e determinazione i due giovani intraprendenti hanno deciso di operare per nuove tecniche di coltivazioni nel pieno rispetto, però, sia della coltivazione montana, sia, soprattutto, dell’ambiente circostante.  Accudire le viti è per loro una scelta di vita così come il rispetto per la natura. In quest’area di circa 230 ettari, in passato utilizzata per lo più per il pascolo d’alpeggio, dopo tredici anni di duro lavoro e di scommesse vinte, il podere è stato trasformato in vigneto di ottima qualità, i cui filari si intrecciano e si inseguono secondo una disposizione atta ad esaltare al massimo le bellezze naturali del territorio e ad integrarsi perfettamente con esse. bgCosì, prima le scelte della famiglia De Pilati, poi il contagioso entusiasmo di Maria e Martin, nel giro di breve tempo Borgo dei Posseri è stato trasformato in un vero e proprio pianeta “enoico”, una terra di vini per eccellenza, tra cui spicca il Furiel: Sauvignon Bianco, di colore paglierino e dal profumo intenso e persistente con note di fiore di sambuco.
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Il Furiel può essere ottimo per l’aperitivo, grazie alla sua sapidità e freschezza, ma può essere abbinato a piatti freschi e acidi e  il pesce è uno dei suoi migliori alleati in tavola. Consigliato anche con formaggi di capra.  L’altro fiore all’occhiello, il Rocol Merlot è venduto in molti ristoranti di pregio, ed è ideale per accompagnare minestre asciutte, carni grigliate, formaggi stagionati e secondi di carattere. La vendemmia, eseguita a mano dopo attenta cernita, avviene a fine settembre; mentre la vinificazione, ovvero il processo di trasformazione dell’uva in vino e del suo affinamento, avviene tramite diraspatura e soffice pigiatura. Segue poi fermentazione del mosto in bianco a temperatura controllata. La maturazione avviene in botti di acciaio per sette mesi per finire l’affinamento in bottiglia.

Borgo+dei+Posseri_MG_8021 Con l’arrivo della bella stagione il Borgo dei Posseri offre l’occasione di sorseggiare il proprio vino direttamente tra le radure, i boschi e i maso che lo vedono nascere. Durante l’Enotour è possibile rivivere una storia che inizia dalla terra, si trasforma in cantina e termina con questa particolare degustazione.  Il Borgo dei Posseri offre ai partecipanti un calice e una cartina, grazie alla quale seguire un percorso “multisensoriale” che porterà all’interno di spazi organizzati posizionati vicino alle vigne che hanno dato vita ai vini, chiamati Isole. d485e6a0200688abdae76fff79c7b08fQuindi, se amate il verde incontaminato degli altopiani dolomitici e un bicchiere di vino di ottima qualità, possibilmente accompagnato dai sapori tipici del Trentino, una gita a Borgo dei Posseri non può mancare tra le tappe della vostra estate o del prossimo autunno quando altri colori e altre novità in bottiglia vi attendono in questo luogo incantevole, strappato con caparbietà e intelligenza alla forza espansiva dei boschi e della montagna circostante.
weinkultur-wiener-heurigen-weinglaeser-19to1 Azienda Agricola Borgo dei Posseri – Loc. Pozzo Basso 1 – 38061 Ala (TN) www.borgodeiposseri.com

Silvana Benedetti

Giornalista di lungo corso ha lavorato all’interno di alcune case editrici quali la Mondadori, Rusconi Editore e f.lli Fabbri Editore. Successivamente, per diversi anni ha operato nel campo della musica come responsabile della promozione e del marketing per le più importanti major discografiche. Attualmente collabora anche con il mensile cartaceo Caravan e Camper e per altre testate online di viaggio, bellezza ed enogastronomia.

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