Passeggiando tra i carruggi dell’incantevole borgo di Manarola

Manarola -Cinque Terre

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Fra i cinque borghi delle Cinque Terre, Manarola, insieme a Corniglia, è quello più piccolo, ma ugualmente incantevole.

Punta Bonfiglio è certamente il punto privilegiato per ammirare il borgo arrampicato sul costone roccioso che scende a picco sul mare, costituito dalle caratteristiche case torri genovesi, variopinte e addossate le une alle altre, e il dedalo di stretti carruggi, ripidi e collegati tra di loro da scalinate in ardesia, che confluiscono sulla via principale al centro, che scende verso il mare.

Manarola ha avuto origine dallo spostamento di popolazioni che si sono mosse dalla Val di Vara e dall’insediamento romano di Volastra. Il nome, forse, deriva dal latino Manium arula che significa “piccolo tempio dedicato ai Mani”, ma l’etimologia è molto incerta.Manarola -Cinque Terre

Io, Manarola  e la mia macchina  fotografica

Mi inerpico attravesro i suoi carruggi e dall’alto posso osservare lo splendido panorama sul mare che corre lungo la Riviera Ligure. Salgo e scendo percorrendo le scalinate in ardesia, ed eccomi nella piazza principale che ospita l’Oratorio dei Disciplinanti, la Torre campanaria e la Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo, in stile gotico ligure, la cui facciata è impreziosita da un bel rosone in marmo di Carrara, risalente al 1375.

Nel periodo di Natale, molte persone si recano qui per vedere il Presepe illuminato, io, però, ho scelto un altro punto, all’interno del borgo, più discreto, che appaga maggiormente il mio sguardo sul Presepe.

Scatto ancora alcune foto attraverso il borgo e lungo la via principale, con i caratteristici locali e i negozi, e due curiose ringhiere, una di fronte all’altra, proprio sotto la piazzetta con il mosaico, che accoglie all’ingresso del borgo chi proviene dalla stazione ferroviaria, che sono state trasformate in una sorta di mostra fotografica all’aperto, raffigurante la vita di un tempo, di chi abitava a Manarola.Manarola -Cinque Terre

Finalmente la luce del giorno lascia il posto ad un meraviglioso tramonto dai colori accesi e vividi; ben presto la sera si fa avanti, nelle case si accendono le luci e i vicoli e la via principale si illuminano delle lampade lungo la via. Dal mare, Manarola, offre alla sera uno spettacolo davvero unico e di incredibile suggestione.

Ancora due scatti, a mano libera, come piace a me. Controllo sul display della mia reflex. Un buon lavoro. Il treno mi aspetta, non vedo l’ora di essere davanti al PC e scaricare le immagini e rivivere l’incanto di questi momenti.

La curiosità

Manarola è diventata celebre per il suo Presepe; inaugurato nel 1961, allestito sulla collina che domina il borgo, è il presepe luminoso più grande al mondo. Il suo creatore, Mario Andreoli, ferroviere in pensione, ha utilizzato materiali di riciclo per realizzare le sagome e migliaia di luci che ne seguono i profili, e che una volta accese di notte, regalano a chi guarda uno spettacolo davvero straordinario.

Manarola -Cinque Terre

Come raggiungere Manarola

Autostrada A12 e A15: Uscita La Spezia-Santo Stefano Magra. Attraversata la città di La Spezia ci si immette sulla provinciale 32. Attraversata la terza galleria, la strada svolta a destra scendendo verso Manarola. Fuori dall’abitato esiste un posteggio a pagamento. All’interno è solo per i residenti.
Ferrovia: treni regionali sulla linea Genova-Pisa, Sestri Levante-La Spezia e sulla rete della regione Liguria.
Linee Marittime: Durante la stagione estiva, sono numerosi i servizi turistici marittimi, che collegano le principali città e cittadine liguri con i borghi delle Cinque Terre.

Sentieri per chi ama il trekking,

Manarola è raggiungibile percorrendo due sentieri, entrambi segnalati a cura del CAI di La Spezia. Il primo sentiero di crinale numero 1, conosciuto come Alta Via delle Cinque Terre, è un’antica mulattiera che corre lungo lo spartiacque tra la costa e la Val di Vara, ed è una diramazione secondaria dell’Alta Via dei Monti Liguri.

Il secondo sentiero, costiero numero 2, conosciuto come Sentiero Azzurro, fa parte dell’itinerario che attraversa tutta la Riviera Ligure. Il percorso si snoda attraverso tutte le Cinque Terre, da Monterosso a Riomaggiore.

Il tratto che unisce quest’ultima località a Manarola, prende il nome di Via dell’Amore.

Forse non tutti sanno che questa via è stata scavata nella roccia a picco sul mare, tra il 1926 ed il 1928, come via di servizio durante la costruzione della ferrovia. Segnaliamo che il sentiero numero 2 prevede un biglietto d’ingresso imposto dal Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Testo e immagini di Vittorio Puggioni

 

vittorio puggioni

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